Se sei giunto su questa guida è perché ti stai chiedendo come cambiare i DNS di Google. Infatti, in questa guida voglio illustrarvi come impostare i DNS di Google per navigare veloci, sicuri e senza censure.

Si, hai capito bene! Navigare più veloce su internet e senza restrizioni geografiche oggi è possibile e basta solo capire come cambiare i DNS di Google (8.8.8.8 e 8.8.4.4.). Infatti è lo stesso Google a fornirci dei DNS gratuiti e alternativi come riporta nel suo blog ufficiale.

In questa guida ho scelto di concentrarmi sui DNS offerti proprio da Google, per la loro autorità e affidabilità mondiale. Del resto, quali SERVER DNS sono migliori di quelli di Google che dispone di una infrastruttura server tra le più grandi e potenti al mondo?

Nei prossimi capitoli di questa guida andremo quindi a vedere perché sono così importanti per la navigazione online e come potrai adoperarli in pochi semplici step.

Ma posso già anticiparti che i vantaggi sono essenzialmente 3:

  1. ti permetteranno di navigare più velocemente;
  2. la tua privacy sarà al sicuro;
  3. potrai accedere anche ai siti oscurati (ad esempio ai siti di streaming e molto altro).

Quali sono i DNS di Google

I DNS di Google sono:

8.8.8.8

8.8.4.4

Questi indirizzi, corrispondenti al DNS Primario e Secondario di Google, possono essere impostati in pochissimi e semplici step come illustrato al paragrafo successivo.

Come impostare i DNS di Google

I procedimenti sono piuttosto brevi e semplici, a differenza di quello che si potrebbe pensare. Innanzitutto, i DNS pubblici Google hanno indirizzi molto semplici da memorizzare, ma bisogna capire a quale versione del protocollo si fa riferimento.

La quarta versione, IPv4, è quella più usata a livello di rete, e gli IP di riferimento sono:

  • IP del DNS Primario: 8.8.8.8
  • IP del DNS Secondario: 8.8.4.4

La seconda versione invece, IPv6, è la versione successiva alla quarta, e propone alcune semplificazioni nella configurazione e nella gestione delle reti. Gli IP di riferimento sono:

  • IP del DNS Primario: 2001:4860:4860::8888
  • IP del DNS Secondario: 2001:4860:4860::8844

Il cambio dei DNS di Google può essere effettuato su Windows, OS, Linux ed Android. Una volta impostato, potrete iniziare ad utilizzarli, al posto di quelli predefiniti.

Al prossimo capitolo vedremo come modifica da effettuare il cambio su un Windows o MAC, ma le operazioni rimangono molto simili anche per gli altri sistemi operativi. Qualora disponessi di Linux o altri sistemi operativi, ti consiglio vivamente di leggere questa guida.

Come impostare i DNS di Google su WINDOWS

Per capire in due minuti come cambiare i DNS di Google vi suggerisco di guardare questo video tutorial:

Per cambiare i DNS di Google sul vostro WINDOWS dovrete:

  1. andare in Pannello di controllo
  2. seleziona l’icona relativa alla connessione di rete (oppure rete internet).
  3. tra le connessioni disponibili, dovresti poter riconoscere quella utilizzata (solitamente è la LAN oppure la Wi-Fi)
  4. cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona della tua connessione, e seleziona la voce Proprietà.
  5. come vedrai, si aprirà una finestra di configurazione alla rete. Vai alla voce Protocollo internet TCP/IP e clicca su proprietà.
  6. scorrere con il cursore verso il fondo, e cliccare su Utilizza i seguenti indirizzi server DNS.
  7. Per impostare i DNS Google, dovrai digitare gli IP (8.8.8.8 e 8.8.4.4.).
  8. Al termine di questa operazione, non dovrai fare altro che premere su OK e chiudere tutte le finestre.

Come impostare i DNS di Google su MAC

In questo video tutorial andremo a vedere come cambiare i DNS di Google in meno di due minuti su MAC

Per cambiare i DNS di Google sul vostro MAC dovrete:

  1. Cliccare sull’icona Preferenze di sistema (presente nella barra Dock).
  2. A questo punto seleziona Rete. Vedrai tutte le connessioni disponibili sul tuo Mac.
  3. Seleziona la connessione che stai utilizzando, poi fai clic in basso a destra su Avanzate.
  4. Nella nuova finestra portati sul tab DNS e clicca in basso su “+” ed inserisci 8.8.8.8.
  5. Cliccando nuovamente sul tasto “+” potrai aggiungere anche i DNS secondari 8.8.4.4.

A cosa servono i DNS GOOGLE

Innanzitutto, per chi non lo sapesse i DNS, acronimo di Domain Name System, sono dei meccanismi grazie ai quali possiamo digitare e memorizzare facilmente un indirizzo web.

Se non fosse per la loro esistenza, dovremmo ricordarci una difficile sequenza di numeri per raggiungere un sito web. Per capire come funzionano i DNS, voglio farvi un piccolo esempio.

Nel momento in cui digitiamo www.isuggeriti.it nella barra di ricerca, il nostro dispositivo si collega al server DNS. In questa fase, si attiva la traduzione letterale in un indirizzo IP, acronimo di Internet Protocol. Il passaggio successivo vede l’inizio della navigazione vera e propria.

In parole più semplici, senza DNS dovreste digitare un indirizzo numerico per raggiungere www.isuggeriti.it (ovvero: 88.198.10.91), un pò come avviane per i numeri di telefono. Capite bene quanto sia importante il DNS oggi come oggi per raggiungere con facilità un sito web.

Grazie a questo processo, oggi siamo in grado di raggiungere molteplici indirizzi web senza alcuna difficoltà. Nella maggior parte dei casi, i server DNS sono presenti nella configurazione di base di provider o router. Ogni apparecchio di rete infatti, dispone del proprio DNS Server, collegato ad un solo database per la risoluzione dei nomi.

Perché usare i DNS di Google:

1. Internet più veloce

Detto ciò, potrai facilmente comprendere perché i server DNS di Google impattano fortemente sulla velocità di navigazione. Un indirizzo web tradotto lentamente, è la causa primaria di una navigazione lenta. Questa situazione si verifica quando il DNS Server di alcuni provider risulta più lento di altri. Per evitare questo inconveniente, potrai fare riferimento a Google Public DNS, che ti consente di ottenere maggior rapidità di caricamento mentre visiti i siti web.

All’interno di una giornata, per esempio, si visitano molteplici pagine web. Questo significa che vengono effettuate centinaia di collegamenti al DNS Server. Se alcune pagine richiedono più ricerche all’interno del database, ecco che l’intera connessione internet potrebbe rallentare. Il servizio pubblico DNS di Google quindi, potrebbe essere la risposta definitiva a questo genere di inconvenienti.

2. Maggior sicurezza e privacy durante la navigazione

Oltre all’aspetto legato alla velocità di caricamento delle pagine web, i DNS sono ottimali dal punto di vista della sicurezza. Alcuni virus infatti, sono in grado di effettuare alcuni attacchi informatici. Senza entrare troppo nello specifico, questi spoofing portano la navigazione di un certo indirizzo web verso un altro. In altre parole, viene effettuato un redirect.

Rendendo più difficoltoso l’attacco informatico, le possibilità di modificare l’interpretazione dei nomi si riducono drasticamente. Di conseguenza, finire su siti web pericolosi, sarebbe un’ipotesi molto remota.

3. Internet senza censura e accesso ai siti oscurati

I DNS di casa Google sono in grado di sbloccare alcuni indirizzi. L’esempio più pratico che ti posso riportare riguarda i siti pirata, che a volte vengono direttamente oscurati dalle autorità ITALIANE. Quanto le autorità bloccano un sito che trasmette film in streaming oppure eventi sportivo, lo fanno a livello nazionale. Ma usando i DNS di Google vengono a mancare quelle restrizioni geografiche che ti consentiranno cosi di visionare ogni risorsa bloccata nel tuo paese.

In definitiva, i DNS di BigG garantiscono maggior velocità, sicurezza, e accesso ai siti oscurati in maniera totalmente gratuita.

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Buona navigazione!

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