Ti stai chiedendo quali sono le migliori sigarette elettroniche? Quasi sicuramente sei un fumatore di sigarette tradizionali e che ha voglia di smettere di fumare. Sicuramente acquistare una sigaretta elettronica, potrebbe esserti di valido aiuto. Per questo ho deciso di stilare la guida all’acquisto delle migliori sigarette elettroniche in commercio.

Personalmente, ti posso direi che io non sono riuscito a smettere di fumare da un giorno all’altro e ne ho provate e testate veramente tante. Infatti ho usato per circa 6/7 mesi la sigaretta elettronica e da circa 2 anni sono riuscito finalmente a smettere completamente. Per questo ho deciso di stilare la classifica delle migliori sigarette elettroniche da scegliere e in commercio ad oggi.

Per individuare il prodotto più adatto a te non ti resta che provare, tuttavia, come ti dicevo ho stilato una classifica delle migliori sigarette elettroniche, di sicuro, ti sarà d’aiuto per scegliere il modello più adatto alle tue esigenze prima di procedere all’acquisto. Di seguito verranno indicati cinque sigarette elettroniche che rappresentano la scelta migliore.

LE MIGLIORI SIGARETTE ELETTRONICHE 2019

Thorvap Master: la sigaretta elettronica top di gamma

Nella top cinque della miglior sigaretta elettronica si classifica al primo posto il modello Thorvap Master 60 w.

Il kit, acquistabile anche online contiene, oltre alla sigaretta, anche un serbatoio con atomizzatore Top Fill, una resistenza extra, un tubo di vetro, un boccaglio sottile. Sicuramente la scelta migliore che abbiamo potuto testare attualmente sul mercato.

PRO:

  • Potenza elevata
  • Schermo OLED hd che permette una lettura anche sotto il sole
  • Batteria a lunga durata
  • Qualità dei materiali
  • Cortesia e tempestività da parte della casa produttrice

CONTRO:

  • Troppo fumo se regolata a 60 watt

Eleaf Istick Pico: La sigaretta con il miglior rapporto qualità prezzo

Se stai cercando un prodotto buono che abbia un ottimo rapporto qualità prezzo il consiglio è quello di scegliere la sigaretta elettronica Eleaf Istick Pico 75 watt. Il dispositivo è considerato da molto utenti che hanno lasciato recensioni su Amazon e da diversi utilizzatori il miglior prodotto per chi non vuole spendere una cifra eccessiva ma cerca la qualità.

Il prodotto può essere acquistato in diversi colori: nero, grigio, argento, bianco e fucsia. Il kit comprende:

  • un iStick Pico,
  • 1 serbatoio Eleaf Melo 3,
  • 1 Testina EC 0.3ohm,
  • 1 Testina EC 0.5ohm,
  • 4 Guarnizioni,
  • 1 cavo USB per la ricarica,
  • 1 manuale delle istruzioni.

Un punto a sfavore è rappresentato dal fatto che la batteria type 18650 non è sempre compresa nel kit ma va invece acquistata separatamente. Tuttavia ha una lunga durata e può essere ricaricata in qualsiasi momento grazie alla porta micro USB montata sul dispositivo.

Oltre ad essere molto versatile ha delle dimensioni veramente ridotte: 4,5 x 2,3 x 7,05 centimetri e quindi può essere inserita in modo agevole in qualsiasi tasca.

Il serbatoio è Melo III Mini da due millilitri quindi risulta abbastanza capiente per riuscire a vaporizzare per un tempo abbastanza lungo e, se non usata in modo eccessivo, il liquido può durare anche tutto il giorno. La potenza massima è di 75 watt, pertanto rappresenta uno dei modelli più potenti presente in commercio. La sigaretta in questione promette un’esperienza di utilizzo di prima categoria e, in effetti, è proprio così perché si potrà gestire non solo la potenza erogata ma anche la temperatura di vaporizzazione. In questo modo potranno essere soddisfatte tutte le esigenze e i diversi gusti individuali.

Le recensioni di questa sigaretta elettronica parlano da sole e tutti gli utilizzatori si dimostrano soddisfatti e consiglierebbe il dispositivo.

PRO:

  • Ottimo prezzo
  • Buona fattura del prodotto che si presenta resistente e ergonomico
  • Potenza elevata

CONTRO:

  • Mancanza della batteria in alcuni Kit1

MONVAP M50la Sigaretta elettronica migliore per chi è alle prime armi

Per chi vuole approcciarsi al mondo delle sigarette elettroniche ma non sa che prodotto scegliere il consiglio per iniziare in grande stile è quello di acquistare il kit della monvap M50. È disponibile nel colore nero e nella confezione sono inclusi: una batteria per sigaretta elettronica, un tubo di vetro, uno slot di riempimento superiore, due filtri, un cappuccio in silicone antipolvere, cinque anelli di gomma, un cavo di ricarica USB, un manuale delle istruzioni.

Per attivare il dispositivo occorre cliccare cinque volte nel pulsante di accensione, lo stesso numero di click serve per spegnerlo. Cliccando tre volte sarà possibile passare tra le modalità VW e TC. La potenza può essere regolata con gli appositi pulsanti e la sigaretta elettronica è in grado di registrare le ultime modifiche apportate dall’utilizzatore che non dovrà impostare di nuovo il tutto. Per riempire il serbatoio occorre mettere due gocce di liquido sulle testine dell’evaporatore e inserire il resto nel foro presente sul bordo. Prima di avviare il dispositivo è necessario attendere una decina di minuti.

È dotata di diverse protezioni: da cortocircuito, da sovraccarico, da eccesso di temperature e ha la funzione di spegnimento automatico.

La batteria non può essere sostituita ma ha una buona durata e comunque è possibile ricaricarla grazie all’attacco USB presente nel dispositivo. Ha piccole dimensioni quindi si adatta a molte esigenze e può essere posta in tasca senza problemi.

L’impugnatura è comoda e confortevole e, oltre ad essere fatta con materiali di buona qualità e resistenza, ha un prezzo basso. Nell’atomizzatore possono essere inseriti circa due millilitri di liquido.

Chi ha utilizzato questo dispositivo si è trovato soddisfatto, anche chi è abituato ad utilizzarlo in maniera eccessiva, è riuscito a usare la sigaretta elettronica per tutta la giornata senza il bisogno di ricaricarla. Nonostante le piccole dimensioni e la potenza non troppo elevata, il prodotto è in grado di sprigionare un buon aroma e il vapore emesso è ottimo. Molto leggera si adatta veramente a tutti. Riassumendo i punti a favore e quelli a sfavore qui di seguito.

PRO:

  • Ha un buon design e la sua leggerezza la rende molto versatile
  • Ottimo rapporto qualità prezzo
  • La potenza è nella media

CONTRO:

  • Tende a scaldarsi nella parte centrale

Justfog Q16: la sigaretta elettronica più economica

Per chi non vuole spendere un capitale perché non è sicuro che la sigaretta elettronica possa soddisfare il proprio gusto personale, il prodotto che ha il prezzo più vantaggioso è la Justfog Q16.

Acquistando questo prodotto troverai nella confezione un kit completo formato da una batteria, un vaporizzatore, due resistenze e un cavo USB per la ricarica. Disponibile in tre colori (nero, argento e rosa), ha una funzione di tensione a otto livelli di semplice utilizzo. Il dispositivo di inalazione ha una bobina per bocca e per polmone ed è possibile controllare il flusso d’aria.

Chi ha usato questo prodotto si è dichiarato soddisfatto sia in merito alle dimensioni ridotte che gli consentono un’ottima versatilità nel trasporto e una buona impugnatura, oltre che un gustoso aroma emesso dall’atomizzatore che riesce a soddisfare anche le esigenze dei fumatori incalliti. Chi è alle prime armi e non ha mai usato una sigaretta elettronica troverà il prodotto altamente soddisfacente perché l’assemblaggio è molto semplice.

Il corpo del dispositivo è fatto di vetro Pyrex e la capacità è di due millilitri. Il serbatoio in vetro permette di vedere in modo rapido e immediato la quantità di liquido presente nel serbatoio.

PRO:

  • Adatta a tutti, sia professionisti che principianti
  • Prezzo contenuto
  • Leggera e compatta

CONTRO:

  • Dopo averla caricata è necessario attendere qualche minuto prima di poterla usare

Novel: Miglior kit sigaretta elettronica

Se hai già testato il mondo delle sigarette elettroniche e devi dire che ti piace, allora starai di sicuro cercando un prodotto che possa durare nel tempo. In questo caso la scelta ricade su Novel. Acquistando questo prodotto troverai una confezione contenente due sigarette elettroniche (una bianca e una nera), un cavo USB per la ricarica del dispositivo, due boccagli piatti di ricambio, due liquidi senza nicotina (uno alla fragola e l’altro all’anguria), un manuale di istruzioni e un laccetto da inserire nella sigaretta elettronica che ti permetterà di portarla al collo.

Tutto questo è inserito in una borsetta che funge da custodia. Il dispositivo ha tantissimi vantaggi, in primo luogo quello di non perdere il liquido, la batteria inoltre ha una lunga durata e la ricarica molto semplice: è sufficiente svitare il filtro con il serbatoio e attaccare il cavo USB presente nella custodia direttamente ad un foro posto nel dispositivo.

Chi lo ha usato è veramente soddisfatto e chi ha acquistato il prodotto con lo scopo di smettere di fumare c’è riuscito.

Facendo la lista dei pro e dei contro possiamo dire che non abbiamo riscontrato nessun difetto nel prodotto.

PRO:

  • Ottimo prezzo. Nel kit sono presenti due sigarette che vengono vendute al prezzo di una
  • La batteria da 1100mAh permette una lunga durata
  • Dotata di molti accessori con una pratica borsetta da portare sempre dietro
  • Facilità nel montaggio

CONTRO:

  • Nessuno

Cos’è una sigaretta elettronica?

La sigaretta elettronica è un dispositivo elettronico che, grazie a un’apposita resistenza scalda gli elementi che la compongono portando all’ebollizione del liquido che viene inserito all’interno il quale, a sua volta, viene vaporizzato. Non c’è quindi il fenomeno della combustione. Tutte le parti funzionano grazie all’utilizzo di pulsanti situati nel corpo del dispositivo che servono per accenderlo o spegnerlo. Gli stessi tasti vengono anche utilizzati per regolare alcune funzioni come per esempio la temperatura, la potenza espressa in watt e il flusso del vapore.

Le sigarette elettroniche sono dei veri e propri vaporizzatori personali. Tramite un dispositivo il liquido inserito nel serbatoio viene vaporizzato grazie al surriscaldamento di una resistenza. La sigaretta elettronica è composta da tre parti: l’atomizzatore, il drip Tip e la batteria. L’atomizzatore a sua volta contiene il serbatoio per il liquido, la testina e la base del serbatoio. I liquidi possono contenere nicotina oppure possono essere privi di nicotina al 100%.

Una sigaretta elettronica è un dispositivo nato con il tentativo di sostituire il consumo dei tabacchi lavorati, siano esse sigarette tradizionali, sigari e pipe che diano la percezione all’utilizzatore simile a quella data dalla nicotina. L’idea nasce nel 1965 ma è stata commercializzata per la prima volta a Pechino nel 2003. È nata per salvaguardare la salute degli individui dai danni provocati dal fumo e per ridurre la dipendenza anche se, di fatto, questo strumento ha poco a che vedere con la sigaretta classica perché sia la forma che il funzionamento sono diversi.

Com’è fatta e come funziona?

Essendo un dispositivo elettrico la sigaretta elettronica è formata da diverse parti che, indipendentemente dal modello scelto, sono presenti in tutti i dispositivi.

Struttura

Per capire meglio come è fatta una sigaretta elettronica, bisogna parlare della sua struttura e dei suoi componenti.

Quando cercherai delle informazioni per l’acquisto della tua sigaretta elettronica, troverai una serie di nomi che ti potranno confondere come: cartomizzatori, Giantomazer e Clearomizer. Ma che cosa sono? E cosa li differenzia da un atomizzatore?

  • Atomizzatore

L’atomizzatore ha una resistenza elettrica. Questa viene alimentata dalle batterie e permette che il liquido inserito nella cartuccia o nel serbatoio inizi l’ebollizione fino all’evaporazione del liquido. In questo caso quindi si avrà la presenza, all’interno del dispositivo, della cartuccia e del materiale necessario al trasporto del liquido da un apposito materiale, il cotone, fino alla resistenza.

  • cartomizzatore

Il cartomizzatore, invece, è un prodotto due in uno nel senso che all’interno si ha presente sia la resistenza che il liquido. È composto da un cilindro metallico che contiene al suo interno una o più resistenze che vengono avvolte su un materiale per permettere il surriscaldamento della resistenza. Possono essere di diverse forme e dimensioni.

  • giantomazer

Il giantomazer si presenta come un cartomizzatore ma di dimensioni molto grandi che non ha nessun tipo di materiale assorbente al suo interno. Se decidi di acquistare questo prodotto devi ricordare che funziona solo con la tipologia di sigarette eGo.

  • clearomizer

Il clearomizer, infine, è un cartomizzatore semplice, in genere costruito in plastica trasparente, che consente di verificare la quantità di liquido presente all’interno del serbatoio.

  • Il bocchino

Il bocchino, definito “drip tip” è la parte fondamentale dello strumento perché è la zona dove vengono appoggiate le labbra per l’aspirazione del vapore. Questi si differenziano in base alla forma, alla dimensione, all’attacco, al foro di tiraggio e ai materiali. Questi ultimi possono essere: metallo che risulta essere molto duraturo ma tende a scaldarsi troppo per cui viene preferito da soggetti che non fanno un uso eccessivo del dispositivo. I fumatori incalliti dovrebbero invece optare per altri tipi di materiale che, anche risultando meno robusti, riescono a sopportare meglio temperature elevate e sono: il delrin e la ceramica. Anche la plastica e il legno non si surriscaldano, ma mentre il primo materiale influisce in maniera negativa sulla resa aromatica, il legno ha bisogno di una manutenzione continua e costante.

  • Il filtro

Oltre al bocchino o drip tip, un altro elemento della sigaretta elettronica è il filtro. Questo è in genere composto da materiale plastico ipoallergenico. Insieme al filtro c’è la cartuccia dove verrà inserito il liquido. Quest’ultima può essere sostituita al termine dell’utilizzo o ricaricata con il liquido. È possibile acquistare dispositivi che, invece della cartuccia, hanno un serbatoio dove verrà inserito l’e–liquid. Il liquido può essere acquistato già pronto all’uso o le varie parti che lo compongono possono essere acquistate separatamente per poi essere miscelate sulla base del proprio gusto personale.

  • La Batteria

La batteria è un altro componente della sigaretta elettronica. I dispositivi moderni prevedono che questa possa essere ricaricata tramite un carica batterie USB. In questo caso è possibile collegare il vaporizzatore a una presa USB, non solo nel computer ma anche nell’accendisigari della macchina. In commercio, inoltre, ci sono tantissime batterie che variano in base alla tensione elettrica. Questa può essere molto potente, da 3,7 volt in su o meno. Più la tensione è maggiore e più il vaporizzatore avrà potenza e consentirà di produrre un fumo più appagante. I fumatori incalliti, quindi, dovrebbero optare per un dispositivo con una batteria capace di avere una tensione maggiore a 3,7 volt. Ogni batteria ha un’apposita durata. Se sei un fumatore incallito scegli un prodotto che duri per più di una giornata.

  • Il circuito elettrico

Infine, l’ultimo componente di una sigaretta elettronica è il circuito elettrico, anche se esistono dispositivi meccanici. Gli strumenti moderni hanno la capacità di spegnersi dopo un determinato intervallo di tempo per evitare rischi di cortocircuito e di surriscaldamenti e, quasi tutti, sono dotati di un LED che può essere di vari colori.

  • L’attivazione

Per iniziare la tua esperienza di fumo dovrai attivare il dispositivo. Ogni apparecchio ha una propria accensione ma, in genere, la sigaretta elettronica si attiva cliccando il pulsante di alimentazione per cinque volte di seguito. In questo modo la resistenza inizia a scaldarsi e il liquido chimico profumato evapora. Quasi tutti i dispositivi sono dotati di un apposito LED che simula la combustione della sigaretta classica, questo perché in genere chi vuole smettere di fumare ha bisogno, non solo della nicotina, ma anche della sensazione di tenere la sigaretta tra le mani. Con la sigaretta elettronica si avrà il vantaggio di evitare l’inalazione del catrame e del monossido di carbonio in quanto non c’è presenza di fuoco e quindi di combustione.

Quanto costa e dove posso comprarne una?

I prezzi sono vari e generalmente una sigaretta elettronica costa dai 10 fino ai 300 euro. Spesso però, chi scegli un modello economico e non soddisfacente, finisce per giudicare il prodotto in se di malo modo. Per comprare un modello di sigaretta elettronica hai solo l’imbarazzo della scelta. Infatti, potrai trovare moltissimi rivenditori affidabili, sia online che nei negozi fisici della tua città. Come abbiamo visto in precedenza, in commercio esistono una molteplicità di sigarette elettroniche tra le quali scegliere sulla base del proprio gusto e delle proprie esigenze. Non esiste un prodotto universale che possa andare bene per tutti.

Se non hai mai avuto a che fare con una sigaretta elettronica, in molti ti consiglieranno di acquistare un prodotto basilare e dal prezzo contenuto, tuttavia è meglio scegliere un dispositivo nella media, che non sia troppo costoso ma neppure troppo economico. Questo perché alcune sigarette elettroniche economiche, sono più difficili da utilizzare e a volte non danno le giuste soddisfazioni. Un utilizzatore poco esperto potrebbe trovarsi a non sapere gestire un’eventuale fuoriuscita di liquido o una sostituzione della cartuccia. Cerca di scegliere un prodotto valido dotato di una batteria che riesca a durare nel tempo, perché altrimenti rischi di gettare la spugna ancora prima di avere iniziato la tua nuova esperienza.

In commercio, anche on line, esiste la possibilità di acquistare dei Kit già pronti. Questi hanno all’interno della confezione il corpo principale e l’atomizzatore per la vaporizzazione del liquido. Questa tipologia di acquisto è sconsigliata per chi è alle prime armi e non conosce bene il mondo delle sigarette elettroniche. Un buon dispositivo, infatti, potrebbe essere abbinato a un atomizzatore di scarsa qualità oppure il contrario. Inoltre, in alcuni di questi kit, non si ha la possibilità di cambiare l’uno o l’altro elemento quindi, se ti piace il corpo del dispositivo ma non l’atomizzatore, rischi di dover buttare via il kit e i soldi spesi, per acquistare un nuovo prodotto. Nei kit, inoltre, molto spesso sono incluse delle batterie che non sono ricaricabili, anche questa è una grossa limitazione perché dovrete acquistarne delle nuove quando le vecchie non saranno più funzionali. La scelta migliore, indipendentemente dalle abitudini di utilizzo, è quella di orientarsi verso dispositivi che siano intercambiabili al massimo.

Come scegliere una sigaretta elettronica?

Quando avrai deciso che la soluzione migliore per te è l’acquisto di una sigaretta elettronica devi valutare una serie di cose prima di comprarne una. Farsi consigliare da qualche amico che ha già utilizzato il prodotto non è una cosa sbagliata, come pure quella di basarsi sulle recensioni che riuscirai a trovare in rete. Tuttavia ognuno ha un proprio gusto personale imprescindibile e, per quello, non ti puoi far aiutare da nessuno. Nonostante questo è possibile basarsi su alcuni principi base per scegliere la sigaretta elettronica migliore.

  • Il controllo delle batterie

In primo luogo controlla le batterie. Alcuni dispositivi sono alimentati da batterie che si presentano in forma leggermente più grande delle classiche stilo utilizzate per gli apparecchi elettronici di casa, come per esempio il telecomando. Hanno un costo molto contenuto e sono facilmente reperibili. La cosa migliore è quella di scegliere un prodotto che possa essere ricaricato dall’esterno. Alcuni modelli di sigaretta elettronica, infatti, hanno dei connettori integrati per la ricarica che tuttavia si rivela poco pratica e poco comoda. Un caricatore esterno, invece, ti consentirà di poter utilizzare il dispositivo dovunque.

  • L’ergonomia

Un altro elemento da tenere in considerazione è rappresentato dalla forma del dispositivo. Quest’ultima renderà il prodotto più o meno ergonomico. Ogni persona comunque ha una diversa impugnatura e, proprio per questa ragione, sarebbe necessario testare il prodotto prendendo in mano il dispositivo. Quando lo farai potrai capire se tenere in mano l’oggetto ti permette di soddisfare quella voglia di avere tra le dita una sigaretta classica. Per quanto i dispositivi siano stai pensati per ridurre la dipendenza da nicotina, occorre ricordare che l’impugnatura di una sigaretta elettronica è completamente diversa rispetto a quella di una sigaretta classica. I nuovi dispositivi sono molto più leggeri rispetto ai modelli più vecchi, più maneggevoli e facilmente trasportabili. Alcuni sono così compatti da poter essere portati all’interno della borsa o di una tasca.

  • La potenza

Un altro fattore che puoi prendere in considerazione per l’acquisto della tua nuova sigaretta elettronica è dato dalla potenza espressa in watt. La potenza di una sigaretta elettronica è molto varia, può andare da un minimo di dieci watt fino ad un massimo di cento watt. Se non hai mai usato una sigaretta elettronica il consiglio è quello di iniziare con un dispositivo a basso wattaggio. Una potenza maggiore viene in genere preferita da chi conosce già il mondo delle sigarette elettroniche. Devi inoltre sapere che non sempre un wattaggio elevato corrisponde a una qualità maggiore, in commercio ci sono tantissimi modelli che, nonostante una potenza ridotta, riescono a regalare un’esperienza di fumo davvero gradevole. Quindi il consiglio è quello di scegliere i watt sulla base della propria esperienza: pochi watt per chi si approccia per la prima volta alle sigarette elettroniche, maggiori per chi invece conosce già questo mondo.

  • La resistenza

Chi non vuole prendere in considerazione la potenza espressa in watt dovrebbe valutare la resistenza. Un maggiore o minore wattaggio, infatti, va relazionato alla resistenza che sceglierai di inserire all’interni dell’atomizzatore. Ricorda che la resistenza è un elemento fondamentale di una sigaretta elettronica, senza di esso, infatti, l’apparecchio non potrebbe funzionare. Ogni resistenza ha una durata e, dopo un certo periodo di tempo che varia da modello a modello, dovrà essere sostituita. Alcuni dispositivi prevedono anche la possibilità di rigenerarla. Il valore della resistenza è espresso in ohm che possono essere più o meno alti. Pochi ohm necessitano di un wattaggio elevato e viceversa. Come nel caso dei watt è consigliato, a chi è alle prime armi, resistenze pari a 1 ohm che potranno diminuire, e quindi far aumentare il wattaggio, con l’esperienza.

  • L’importanza dell’atomizzatore

Nell’acquisto di una sigaretta elettronica riveste un’importanza fondamentale l’atomizzatore. Questo non ha solo il compito di mantenere il liquido ma anche di vaporizzarlo grazie all’attività della resistenza. Come tutte gli altri componenti del dispositivo, anche l’atomizzatore può avere diverse forme e dimensioni e regalare aromi più o meno intensi. Scegliere l’atomizzatore giusto è difficile per chi non ha mai usato una sigaretta elettronica, tuttavia, per iniziare è meglio optare per un prodotto di buona fattura che riesca ad evitare perdite di liquido.

  • La Garanzia

Quando acquisterai la tua sigaretta elettronica valuta anche la garanzia che offre la casa produttrice. In particolare, leggendo qualche recensione su Internet, sarà possibile individuare il produttore che offre una tutela e un’assistenza al cliente a 360 gradi. La maggior parte degli elementi dei dispositivi ha un codice segreto, che di solito è riportato nella confezione, che serve per valutare l’autenticità dello stesso. In questo modo potrai acquistare un prodotto originale che ti consentirà di godere anche dell’assistenza della casa produttrice.

  • Lo schermo

Infine, nella valutazione dell’acquisto di una sigaretta elettronica non va sottovalutato un altro elemento: lo schermo. I dispositivi di nuova generazione hanno un display OLED HD che ti consentirà di verificare lo stato della batteria, la quantità di liquido presente all’interno e, inoltre, grazie alla peculiarità OLED potrai conoscere queste informazioni anche sotto il sole perché è capace di resistere ai raggi UV.[/vc_column_text]

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I liquidi

In commercio esistono una varietà infinita di modelli di sigarette elettroniche che si differenziano per la forma, il colore, per il peso e le dimensioni e per il liquido utilizzato. Questo è composto da acqua potabile, uno specifico additivo alimentare e farmaceutico commestibile: il glicole propilenico, il glicerolo e gli aromi che servono per dare un gusto diverso e che sono estratti da elementi naturali: agrumi, menta, cocco, lampone, cannella, vaniglia e così via. A questi componenti possono essere aggiunte delle quantità di nicotina.

  • Liquidi con nicotina: Se stai pensando di acquistare una sigaretta elettronica, forse il tuo intento è quello di eliminare la dipendenza da nicotina. Hai provato un miliardo di volte ma non ci sei mai riuscito perché nonostante cercassi ogni giorno di diminuire la quantità di sigarette fumate, sei sempre finito con aumentarne di nuovo il numero. Questo perché il tabacco da una vera e propria dipendenza e quindi, per smettere di fumare, dovresti avere una volontà veramente grande. Se hai provato molte volte e non hai raggiunto il tuo scopo hai deciso di provare con la sigaretta elettronica. È molto probabile che questa sia finalmente la scelta giusta e definitiva. Il fumatore incallito dovrà, in primo luogo, sapere che è possibile inserire una certa quantità di nicotina all’interno della sigaretta elettronica. Così, oltre che sentire appagato il senso di portare la sigaretta alla bocca, si avrà l’inalazione di una percentuale di tabacco che comunque è minore rispetto a quella presente nelle classiche sigarette. Con il passare del tempo sarà possibile diminuire il tot di milligrammi di nicotina presenti nel liquido, fino ad eliminarla completamente.La cartuccia contenuta all’interno del filtro può essere quindi irrorata con un liquido che presenti nicotina in quantità più o meno elevata in base alle proprie esigenze. Oltre alla nicotina, i diversi liquidi possono avere aromi diversi e quindi regalare sensazioni differenti. Se temi che il tuo gusto non possa essere soddisfatto devi sapere che alcuni sapori tendono a somigliare a quello del tabacco utilizzato per le sigarette, non solo, alcuni liquidi si avvicinano, come aroma, a specifiche marche.Se il tuo intento è quello di eliminare il vizio del fumo, la soluzione è quella di iniziare inserendo nella sigaretta elettronica un liquido contenente una percentuale medio alta di nicotina. In seguito diminuirai la percentuale fino a farla scomparire del tutto. Ricorda di non affrettare i tempi perché, se sceglierai una composizione con un livello di nicotina molto basso, rischi di rovinare i tuoi piani perché, non sentendoti appagato, tornerai a fumare le sigarette classiche. La quantità di nicotina presente nel liquido è espressa in milligrammi per millimetro e, in genere, viene indicata in percentuale. In commercio, i liquidi contenenti nicotina, possono avere questi numeri: 18 milligrammi per millimetro, ossia l’1,8 % di nicotina che rappresenta la soluzione migliore per il fumatore incallito in quanto la presenza di nicotina è alta, 9 milligrammi per millilitro, ossia lo 0,9 %: contenuto medio, tre milligrammi per millilitro o lo 0,3 %: contenuto basso di nicotina. La quantità di nicotina presente all’interno del liquido deve essere indicata nella confezione: sia sull’involucro esterno che sulla boccetta. Quando sentirai che sei in grado di diminuire la quantità di nicotina all’interno del liquido potrai acquistarne uno con una percentuale più bassa e così via. Questo rappresenta il migliore escamotage per smettere di fumare, ripulire l’organismo e predisporlo per essere pronto a rifiutare qualsiasi tipo di dipendenza da nicotina.
  • Liquidi senza nicotina: Quando avrai raggiunto il tuo obiettivo, potrai acquistare dei prodotti che non hanno nessun milligrammo per millilitro di nicotina presente nel liquido. In commercio, ad oggi, esistono un’infinità di e- liquid tra i quali potrai scegliere e trovare il tuo preferito. Questo perché, quando è stata commercializzata la sigaretta elettronica per la prima volta, lo scopo era quello di trovare un prodotto che sostituisse il consumo di sigarette classiche, sigari e pipe ma ora, gli aromi sono veramente tantissimi e potrai scegliere il tuo gusto preferito.

Sul mercato sono disponibili aromi fruttati, ma anche a base neutre. In particolare potrai trovare liquidi con aromi alimentari come fragola, menta, melone, anguria, mela, limone e tutti quei liquidi che hanno un sapore fruttato. Non solo, tra gli aromi alimentari sono compresi anche quelli che hanno il sapore del pino, del cognac, cannella eccetera. Alcuni liquidi hanno invece un aroma tabaccoso per richiamare tutti i sapori che derivano da questo come per esempio: pipa, sigaro e così via. Poi ci sono i liquidi che ricordano sapori cremosi come crema, cioccolato e sono in genere già preparati. Se invece il tuo palato non ama molto sentire sapori troppo particolari, potrai optare per dei liquidi a basi neutre o diversamente scegliere aromi concentrati se ti piacciono gusti forti. Alcuni modelli presenti in commercio sopportano meglio i liquidi senza la presenza di nicotina che potrebbe provocare alcune perdite dal serbatoio. Prima di acquistare il tuo prodotto, quindi, è bene informarsi sulla possibilità o meno di utilizzare prodotti con una percentuale di nicotina.

Per concludere

Come scritto in precedenza non esiste una sigaretta elettronica che si adatti alle esigenze di tutti e che sia perfetto per ogni utilizzatore. Nella classifica dei prodotti analizzati sopra ti è fornita una semplice indicazione sui prodotti migliori definiti tali sulla base di determinate caratteristiche. In particolare sono state elencate le migliori sigarette elettroniche in termini di: funzionalità innovative, rapporto qualità prezzo, per chi è alle prime armi, la più economica e il kit migliore. Ricapitolando possiamo dire che gli elementi che influenzano la qualità di una sigaretta elettronica sono otto: la resa aromatica, il colpo in gola, la fumosità, il calore, l’autonomia, la sicurezza, l’ergonomia e l’efficienza.

  • Se stai cercando un gusto particolare devi valutare la resa aromatica del dispositivo ossia la capacità dello stesso di dare enfasi al gusto e all’aroma del liquido una volta che questo viene vaporizzato e aspirato.
  • Se hai bisogno di un prodotto che riesca a regalarti la sensazione di fumare una sigaretta classica, devi orientare l’acquisto verso un dispositivo capace di darti la percezione del così detto colpo in gola.
  • Se cerchi un prodotto che faccia poco fumo devi controllare la capacità del dispositivo di generare fumo e la densità del vapore generato in seguito alla vaporizzazione.
  • Ti ricordo che la fumosità non dipende solo dall’efficienza dell’atomizzatore ma anche dalla presenza della percentuale di glicerolo presente nel liquido.
  • Se cerchi un prodotto che sia fresco devi controllare a che temperatura è capace di arrivare il dispositivo.
  • Se hai bisogno di un prodotto che duri nel tempo devi verificare non solo la longevità della batteria ma anche i tempi necessari ad una sua ricarica.
  • La sicurezza deve essere un altro elemento che non devi sottovalutare perché alcuni dispositivi possono surriscaldarsi molto, quindi cerca un prodotto che sia dotato di diversi sistemi di protezione.
  • Non dimenticare di provare i vari modelli di sigaretta elettronica perché l’ergonomia della stessa è di fondamentale importanza così come l’impugnatura. In base alle tue caratteristiche fisiche scegli un prodotto che si adatti meglio alla tua corporatura per dimensioni, peso, grandezza e maneggevolezza.
  • Infine valuta l’efficienza e la funzionalità.

Ora avrai di sicuro le idee più chiare e sarai pronto ad acquistare la tua prima sigaretta elettronica e a godere di un’esperienza di fumo senza paragoni.

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