Se avete appena acquistato il televisore dei vostri sogni, ma volete potenziarlo ancora di più per trasformare il vostro salotto in una piccola sala cinematografica privata, quello che vi serve è un soundbar. Si tratta di un impianto audio senza fili, un diffusore che si sviluppa in orizzontale e che è dotato di tanti altoparlanti: una volta collegato la soundbar al televisore, o a qualsiasi altro dispositivo che vogliate dotato di Bluetooth, sarà possibile ottenere una qualità audio elevata e un effetto surround estremamente convincente. Questo tipo di amplificatore è stato inventato nel 1998, ma ha acquistato popolarità dagli anni 2000 in poi: questo perché i televisori, diventando sempre più piatti, hanno sacrificato la grandezza degli altoparlanti integrati, che sono diventati sempre più piccoli. La soundbar, quindi, è il modo più comodo e meno ingombrante per ottenere un impianto audio di tutto di rispetto, molto più comodo ed economico di un impianto classico tradizionale. 

Come scegliere una soundbar di qualità

La scelta di una soundbar, prima di tutto, dipende molto dalle nostre esigenze personali: dobbiamo decidere quanto vogliamo spendere, perché esistono casse da meno di 90 euro fino a oltre i 500 euro (ovviamente, con una variazione di resa del suono), ma dobbiamo anche valutare lo spazio che abbiamo a disposizione. Le soundbar, infatti, possono essere posizionate sia sul mobile sotto al televisore, sia essere montata su un muro tramite un apposito supporto. Una volta valutati questi primi punti fondamentali, è tempo di andare a visionare una serie di parametri di riferimento, che è utile tenere in considerazione quando si va ad acquistare una soundbar:

  • la distribuzione del suono, che va a variare il modo in cui andiamo a percepire l’audio. La classe più evoluta è la 7.1, un numero che indica la presenza di diffusori interni al dispositivo principale, nel nostro caso sette interni e uno esterno. 
  • La connettività, ovvero in che modo si connette al nostro dispositivo. Le soundbar in commercio, infatti, possono disporre di connessione senza fili, connessione via cavo o supportare entrambe le tipologie.
  • La potenza, cioè la forza con cui il suono esce dalle casse. Nel caso delle soundbar, questo valore si misura in Watt RMS (Watt Root Mean Square): più è alto questo parametro, più la resa sonora della cassa è forte.
  • Il controllo, cioè la modalità con cui possiamo comandare la soundbar. In base al modello scelto, infatti, questo tipo di amplificatore può essere controllata tramite assistenti vocali, tramite app da installare sullo smartphone oppure tramite il classico telecomando.
  • La presenza del subwoofer, ovvero una cassa particolare che ha lo scopo di riprodurre perfettamente i suoni più bassi. Alcune soundbar lo hanno già incorporato, e quindi hanno una resa del suono di qualità maggiore. 

Differenza tra soundbar attiva e passiva 

Esiste un’ulteriore differenziazione tra le soundbar in commercio, un parametro che va a cambiare il modo in cui l’audio esce dalle nostre casse. Si possono distinguere, infatti, due tipi di amplificatori diversi: la soundbar attiva è quella che, al suo interno, ha integrati tutti i componenti elettronici come altoparlanti, amplificatori e processore di segnale. In sostanza, l’apparecchio va solo collegato alla televisione e sarà pronto per funzionare, e proprio per questa sua semplicità quella attiva è il tipo di cassa più diffusa. La soundbar passiva, invece, integra solamente la cassa e gli altoparlanti, mentre l’alimentazione e l’elettronica necessaria per muoverli vanno acquistate a parte. Questo tipo di cassa è adatta a chi cerca una maggiore flessibilità di acquisto e, in base all’amplificatore che vi si associa, può anche dare un suono più corposo e naturale. 

Quale soundbar comprare

Dopo aver analizzato a fondo che cosa sono le soundbar, le loro caratteristiche e i fattori da tenere in considerazione quando è il momento di acquistarne una, passiamo adesso ad analizzare i modelli migliori sul mercato. 

LG SK1

Nella fascia delle sounbar più economiche – sotto i 100 euro – una delle più acquistate è questo modello targato LG, nello specifico l’LG SK1. Caratterizzato da una qualità sonora piuttosto buona, è apprezzato anche per le sue misure contenute (il suo spessore, infatti, è inferiore ai 3 cm) e offre una potenza complessiva di 40W. A rendere il modello molto venduto sono anche le sue possibilità di connessione: è possibile, infatti, eseguire il collegamento sia via cavo sia tramite Bluetooth, elemento che lo rende compatibile anche con gli smartphone. 

TaoTronics Soundbar TT-SK016

Sempre nella fascia di prezzo sotto ai 100 euro troviamo la TaoTronics Soundbar TT-SK016, una soundbar pensata nello specifico per essere associata ai televisori di grandi dimensioni. Lunga poco meno di un metro, si compone di due altoparlanti full-range e due dedicati alle frequenze medio basse da 10W ciascuno. Questo modello, oltre che per il rapporto qualità-prezzo, è molto apprezzato per la sua versatilità: a livello di connessione, infatti, supporta sia Bluetooth sia cavo, e inoltre può essere gestita con un telecomando ed è dotata di supporto per essere appesa a parete. 

Panasonic SC-HTB18EG

Salendo di prezzo appena sopra i 100 euro troviamo la Panasonic SC-HTB18EG, un’ottima soundbar che include anche un subwoofer dedicato. Questo rende la sua trasmissione di suono estremamente potente (l’impianto è da 120W) e una resa dei suoni più bassi corposa e d’impatto. Il prodotto è perfetto per andare ad aumentare, con una spesa ancora contenuta, la qualità audio del proprio televisore: con queste casse, insomma, vedendo un film in casa vi sentirete come in una sala cinematografica. 

Sony HT-RT3

Con questo modello targato Sony iniziamo ad entrare nella fascia di prezzo medio-alta, ovvero quella delle soundbar che superano i 200 euro. Il prezzo di questo dispositivo del celebre produttore giapponese, però, è più che giustificato da un impianto eccellente ricco di potenza e funzionalità: prima di tutto il Sony HT-RT3 dispone, oltre che di un subwoofer dedicato, anche di un paio di satelliti per ricreare un effetto surround reale. L’amplificatore integrato può erogare una potenza di picco di 600W, utilizza la tecnologia digitale S-Master e offre un sistema 5.1, che lo rende ideale per i contenuti musicali e cinematografici. Anche a livello di connessione questa soundbar offre diverse opzioni: infatti può essere collegata via Bluetooth, ma dispone anche di HDMI, di ingressi ottici e analogici e persino di una porta USB.

Bose Solo 5

Bose è un vero leader nel campo dei sistemi audio, e anche nel settore soundbar non è da meno. Una delle sue proposte più interessanti è il Solo 5, un sistema di amplificazione che offre un suono effetto surround e funzione “dialogo” per rendere più chiare le voci nei dialoghi di film e programmi TV. Questa soundbar, pensata specificatamente per creare un impianto home-theater dedicato alla riproduzione di film, è estremamente compatta nelle misure, una qualità che permette di posizionarla praticamente ovunque. Inoltre è venduta dotata di telecomando universale che permette di controllare anche la TV, si collega via cavo ottico o analogico e supporta il collegamento di dispositivi portatili in modalità wireless tramite tecnologia Bluetooth. Molto interessante anche la sua funzione “auto wake”, una sorta di timer che spegne il sistema dopo 1 ora di inutilizzo, e lo riaccende in automatico appena viene rilevata una sorgente audio. 

JBL Bar 5.1

Con questo modello del celebre brand JBL entriamo nella fascia di prezzo molto alta e ci occupiamo di prodotti estremamente professionali e di alto livello. La JBL Bar 5.1 è una vera regina tra le soundbar, in grado di trasformare la nostra televisione in un sistema theater 5.1 di alta qualità, per un’esperienza musicale e cinematografica epica. Questo amplificatore, che ridefinisce l’esperienza legata alle soundbar, è caratterizzato dalla presenza di presenta due diffusori surround wireless, scollegabili, a batteria con autonomia di 10 ore, 510 W di potenza totale del sistema, un subwoofer wireless da 10″ che offre bassi poderosi e tre ingressi HDMI per collegare dispositivi 4K. C’è il supporto del Bluetooth per lo streaming dell’audio, e anche dei formati digitali Dolby Digital, Dolby Pro Logic II e DTS. Inoltre, la JBL Bar 5.1  è dotata di sistema JBL SoundShift, che permette di passare istantaneamente dall’audio della televisione o del Bluetooth all’audio del cellulare o del tablet, ed è anche programmata rispondere direttamente al telecomando del televisore, in modo da poter controllare tutto con quello. Un prodotto davvero strepitoso, che rende incredibile la fruizione di musica, film e videogiochi. 

Sonos PlayBase

Si sale ancora di prezzo e di qualità con la soundbar Sonos PlayBase, che unisce ad un’incredibile resa acustica anche un design originale, diverso da tutti gli altri dispositivi in commercio. Composta da ben sei altoparlanti midrange (per le frequenze medie), un woofer (per le medio-basse) e tre tweeter (per le alte), questa soundbar permette di sentire allo stesso livello rombi profondi o sussuri appena accennati, assicurando una resa di suono ricca, piena e corposa. La Sonos PlayBase si può collegare alla sorgente tramite cavo ottico o Ethernet, ed è molto comoda anche a livello di gestione: si può comandare comodamente via app, può collegarsi ad oltre 80 servizi di streaming audio e offre la possibilità di configurare e calibrare tutti gli altoparlanti con un sistema automatico che ne imposta la resa migliore in base all’ambiente in cui sono collocati.

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