Oculus VR, l’azienda di Irvine in California, entrata nel 2012 a far parte della branca di sviluppo di nuove tecnologie di Facebook (Facebook Technologies), dal 21 maggio scorso ha lanciato sul mercato un nuovo gioiellino per gli appassionati di realtà virtuale.

 

Si tratta di Oculus Quest, un nuovo visore che porta l’esperienza di VR ad un nuovo livello. Il prezzo di lancio del dispositivo è di 449 euro per la versione base da 64 GB e di 549 euro per la versione espansa da 128 GB.

 

Un prezzo certamente competitivo per questo nuovo visore di casa Oculus che fa della versatilità il suo punto di forza.

 

Innanzitutto non ci sarà più bisogno di avere un computer ultra prestante per avvalersi dei prodigi del visore, visto che il nuovo apparecchio funziona in maniera autonoma grazie alla tecnologia wireless integrata che è anche completamente sganciata dai sensori di movimento esterni.

 

Un’esperienza dunque stand alone che consentirà di godere a pieno dell’esperienza videoludica e delle tante applicazioni collaterali che sono state associate al lancio di Oculus Quest.

 

All’interno della scatola sono forniti in dotazione anche due controller e un cavo esterno per la ricarica del visore. Proprio la limitata autonomia del nuovo prodotto di casa Oculus è forse l’unica nota stonata del kit, visto che si potrà godere delle prestazioni dell’apparecchio per due, massimo tre ore a seconda dell’applicazione che si farà girare.

novità oculust quest e la sua realtà virtualePhoto by geralt / Pixabay License

L’app d’installazione può essere scaricata sul cellulare e fornisce due modalità d’interazione: la Roomscale (pensata per i giochi) e la Stationary che invece permette di usufruire al meglio dei contenuti statici.

 

Indossando il caschetto (tranquillamente utilizzabile anche con un paio di occhiali) si nota subito la leggerezza del dispositivo che si aggira intorno ai 570 grammi e fornisce un sistema audio stereo integrato all’avanguardia che non fa rimpiangere le cuffie (anche quelle che forniscono la conversione fonica migliore) che comunque possono sempre essere aggiunte grazie al jack d’entrata nel visore.

 

L’unico altro ingresso è la porta USB-C al quale viene attaccato il caschetto per essere ricaricato. Le quattro telecamere esterne integrate agli angoli del visore avvertono l’operatore di possibili ostacoli interni durante la sessione di gioco sebbene sia sufficiente uno spazio limitato (circa quattro metri quadrati liberi) per godere a pieno delle prestazioni del visore anche durante le sessioni di gioco più movimentate.

 

Numerosi i videogames usciti in concomitanza con il lancio di Oculus Quest da Angry Birds VR: Isle of Pigs della Resolution Games, a Sport Scrambles della Armature Studios, a Beat Saber, della Beat Games, simulazioni sportive, rompicapo virtuali e rhythm action games facili da caricare e dall’ottima e fluida risoluzione.

 


Fonte: Youtube

Tuttavia probabilmente uno dei giochi più attesi è Vader: Immortal a Star Wars VR Series, che potrebbe diventare una pietra miliare per gli amanti della saga di Guerre Stellari. Si tratta del primo capitolo di una serie di tre giochi che sviluppa un tema narrativo ideato da David S. Goyer (il genio creativo del Cavaliere Oscuro di Nolan e di Call of Duty Black Ops di Treyarch).

 

Si realizza così il sogno dei fanatici del celebre franchising cinematografico, finalmente si potrà diventare protagonisti in prima persona di un film e le scelte del giocatore faranno la differenza tra la vittoria delle forze del lato oscuro e quelle “luminose” dei Jedi. Sviluppato da ILMxLAB, questa nuova esperienza videoludica spingerà al massimo la resa visiva del nuovo gioiellino di casa Oculus: che la forza sia con voi!

 

Tra gli oltre 50 titoli prodotti per Oculus Quest c’è anche PokerStars VR, la piattaforma virtuale sviluppata dall’omonimo colosso del gioco online, che permetterà ai giocatori di potersi collegare con il proprio cellulare in modo wireless senza l’uso di computer.

 realtà virtuale di oculust questPhoto by szfphy / Pixabay License

Del resto il nuovo gioiellino della Oculus offre molteplici applicazioni anche per chi non è un fan accanito del classico e puro gaming come Bigscreen Beta, un’app che crea una sala cinematografica virtuale nel quale è possibile condividere film e serie in streaming con altri utenti da ogni parte del mondo.

 

Nature Treks VR simula invece escursioni nei luoghi all’area aperta più suggestivi del globo, mentre Ocean Rift farà immergere i fortunati possessori del visore nella sconfinata bellezza degli abissi.

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