Ciao,
sono Gianni

In questo articolo mettiamo a confronto la centrifuga e l’estrattore di succo. Cercheremo di approfondire tutte le principali differenze tra questi due strumenti, spesso confusi ed equiparati. Oltre alle loro principali differenze capiremo anche quale scegliere e quale acquistare.

 

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Complessivamente, le differenze strutturali ed estetiche possono essere riassunte nelle seguenti:

  1. velocità media e priva di surriscaldamento (contro la velocità elevata e conseguente riscaldamento della frutta).
  2. estetica poco ingombrante, sviluppata in verticale.
  3. varietà degli alimenti lavorabili (cibi dotati di una consistenza morbida, quasi liquida o molto dura, contro la capacità delle centrifughe di lavorare prevalentemente cibi dalla consistenza dura, come ad esempio spinaci ed altre verdure a foglia larga).
  4. differenze di sapore nei succhi (i cibi lavorati da un estrattore si presentano ricchi di polpa e fibre, mentre quelli lavorati da una centrifuga si presentano molto liquidi, completamente privi di polpa e fibre, proprio perché la centrifuga è un apparecchio molto veloce e “aggressivo” durante la centrifuga).
  5. risultati qualitativi (la frutta lavorata dall’estrattore conserva intatte vitamine e minerali, perché non surriscalda gli alimenti).

 

Meglio scegliere un estrattore o una centrifuga?

centrifuga o estrattoreGrazie alla tecnologia moderna dell’estrattore a freddo, le vitamine non denatureranno e si conserveranno intatte, a differenza di quanto avviene con una normale centrifuga, che a causa di una temperatura troppo elevata finiscono per disperdersi, creando un succo povero di sostanze nutritive.

Le funzioni degli estrattori di succo ricordano i vecchi metodi casalinghi per l’estrazione del succo di pomodoro, attraverso delle apposite macchine con manovelle manuali che consentivano di estrarre il succo e scartare la buccia a bassa e media velocità, conservando al massimo le caratteristiche nutritive del pomodoro.

Come si può notare dalle caratteristiche sopra esposte, gli estrattori di succo si distinguono nettamente dai comuni frullatori o dalle centrifughe, proprio perché sono dotati di un meccanismo anti-riscaldamento, che è il principale responsabile dell’ossidazione del succo e della perdita delle sostanze nutritive.

 

le basse temperature privano la frutta e gli ortaggi delle loro sostanze benefiche

 

La differenza dell’estrattore rispetto a un comune frullatore, inoltre, risiede nel fatto che quest’ultimo frulla totalmente il frutto, fino al punto di privarlo totalmente delle fibre nutritive, mentre l’estrattore scarta soltanto la fibra in eccesso, ma restituisce comunque una sostanza liquida con la polpa.

 

I residui vengono dunque scartati dall’estrattore, che produce un succo privo di buccia e fibra superflua

 

Come funzionano?

come funziona un estrattore o centrifuga

Per comprendere le funzionalità dell’estrattore basta pensare al modo in cui lavora sulle verdure, ad esempio il sedano: l’estrattore di succo, una volta azionato, estrae soltanto la parte fondamentale dell’alimento, che viene spogliato immediatamente delle sue parti dure e difficilmente digeribili, proprio per questo motivo se ne consiglia l’acquisto ad anziani, allettati e mamme, perchè in pochi minuti è in grado di preparare un alimento salutare e facilmente assimilabile dall’organismo.

 

Rispetto a una comune centrifuga, l’estrattore di succo permette di ottenere ben il 30% in più di sostanza liquida, e questo rappresenta un vantaggio non indifferente, visto che consente di ridurre al massimo gli sprechi di frutta.
Gli estrattori di succo moderni si presentano vantaggiosi anche dal punto di vista igienico-ambientale, sono realizzati infatti con materiali adatti per uso alimentare e non contengono componenti inquinanti (come ad esempio il PVC).

 

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Centrifuga ed estrattore, si basano inoltre su un meccanismo di funzionamento molto diverso, che si può notare già dall’estetica dei due elettrodomestici.  Le centrifughe sono dotate di vere e proprie lame che servono per sminuzzare la frutta, mentre gli estrattori sono realizzati con apposite grigle intelligenti, in grado di facilitare l’estrazione con il minimo sforzo.

Quale tipologia di alimento si può trattare?

tipologia di alimenti per ESTRATTORE o CENTRIFUGA

 

  1. La centrifuga è particolarmente adatta per la lavorazione di verdure a foglia larga, di cibi morbidi o di consistenza dura (dunque frutta e verdura), ma non permette di lavorare alimenti come latte di soia o pomodori, e dunque cibi dalla consistenza piuttosto liquida (con la centrifuga, ad esempio, non è possibile ottenere una passata di pomodoro).
  2. L”estrattore è adatto invece a lavorare quasi tutte le tipologie di alimenti, compresi semi, latte di soia, centrifugati di spinaci e passate di pomodoro (l’estrattore è infatti in grado di preparare un succo di pomodoro con una consistenza molto liquida), è possibile inoltre preparare gelati e sorbetti, anche se lavora con fatica su verdure dalla foglia larga (consente comunque di ottenere un buon centrifugato anche su questi tipi di alimenti, ma l’estrattore di succo è particolarmente adatto per i cibi con una consistenza morbida e naturalmente succosa).

 

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Le 6 differenze principali

differenze tra estrattore e centrifugaLe differenze tra centrifughe ed estrattori, come si nota, si basa su elementi importanti, come il fatto che la centrifuga può essere usata per alimenti limitati, e consente di ottenere un succo totalmente liquido e di conseguenza privo di polpa. Ma non solo…

  1. Per quanto riguarda il gusto dei succhi, in particolare, il liquido estratto da un estrattore appare immediatamente più corposo, e quasi completamente privo di schiuma (i succhi estratti con una centrifuga appaiono invece in genere piuttosto schiumosi, meno corposi è più chiari, e in genere il sapore dell’alimento viene percepito come più “leggero” e insapore).
  2. E’ chiaro che l’estrattore è in grado di ottenere un succo più corposo, ricco di polpa e privo di fibre superflue, che vengono scartate automaticamente dal meccanismo del robot (questo dimostra come il liquido ottenuto dall’estrattore sia molto concentrato e corposo, grazie alle fibre ivi contenute).
  3. Dal punto di vista strutturale, invece, la centrifuga si caratterizza per il suo funzionamento molto veloce, e proprio a causa di questo meccanismo quasi “aggressivo” durante la preparazione dei succhi, è possibile affermare che la centrifuga produca un calore tale da distruggere le proprietà benefiche degli alimenti, rendendo quasi vana la finalità dell’estrazione del succo (che è appunta quella di assumere vitamine e minerali in forma liquida).
  4. Strutturalmente la differenza tra i due robot è notevole, l’alta velocità espone l’alimento a contatto con l’aria, e di conseguenza espone il succo ad un’immediata ossidazione.
  5. Altre differenze possono essere ricavate dall’aspetto estetico, che nelle centrifughe si presenta in genere molto più ingombrante rispetto ai robot estrattori (questi ultimi si presentano con una struttura sviluppata in orizzontale, mentre le centrifughe si sviluppano in altezza, e sono dunque più ingombranti rispetto ai primi).

 

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La conservazione di succhi e centrifugati

Anche la conservazione dei succhi presenta delle differenze importanti in base al robot utilizzato, perché il succo prodotto con un estrattore è in grado di conservarsi in frigorifero più a lungo (almeno fino a due o tre giorni), mentre il succo prodotto con una comune centrifuga, se non consumato subito, presenta dopo qualche ora segni di ossidazione (proprio per questo si consiglia di consumarlo entro 5/6 ore, pena la perdita delle caratteristiche nutritive).

La rumorosità

Gli estrattori, inoltre, si presentano molto più silenziosi rispetto ad una comune centrifuga, proprio grazie al motore innovativo di cui sono dotati (è chiaro che si tratta di un vantaggio non indifferente, perché consente di usare l’estrattore in qualsiasi momento della giornata, e dunque anche nelle ore serali).

Il prezzo

I prezzi delle centrifughe, considerate le caratteristiche riduttive sopra esposte, sono in genere più bassi rispetto ai costi degli estrattori, con differenze estetiche diverse in base al modello.

Quale scegliere?

Visto gli numerosissimi vantaggi consigliamo un estratto. Proprio per questo abbiamo stilato la classifica dei migliori estrattori di succo a freddo.

 

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Un saluto,
da Gianni.

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