I migliori estrattori di succo

In questa guida abbiamo voluto recensire i migliori estrattori di succo 2019

Una delle invenzioni più importanti nel settore degli elettrodomestici è rappresentata dall’estrattore di succo: un elettrodomestico moderno che consente di estrarre il succo di frutta e verdura in modo semplice e veloce, senza fatica e in poco tempo. L’estrattore di succo è un apparecchio di modeste dimensioni, dotato di un design moderno che unisce estetica e funzionalità, caratterizzato da una tecnologia che consente di estrarre l’acqua organica dalla frutta e verdura ad un’alta velocità ma senza surriscaldamento, proprio per non danneggiare le micro sostanze nutritive presenti nella frutta e nella verdura (consente infatti di preparare un succo ricco di sostanze nutritive naturali, senza alcuna fatica e attraverso una serie di comandi di velocità).

Si tratta di un elettrodomestico intelligente, la cui vendita è aumentata in modo rilevante negli ultimi anni, complice l’importanza della frutta nell’alimentazione.Al giorno d’oggi noi tutti tendiamo a seguire un’alimentazione corretta, consapevoli dell’importanza della frutta all’interno di un’alimentazione corretta, che per essere equilibrata deve comprendere almeno 3 o 4 frutti freschi al giorno e deve inserire un’apporto di fibre e sali minerali. Ma molte persone non gradiscono il consumo di frutta solida, ricorrendo spesso a prodotti preconfezionati o comunque industriali (come ad esempio la frutta frullata in scatola o il succo confezionato).

Proprio per questo il mercato ha lanciato un oggetto in grado di migliorare la nostra vita e cambiare il rapporto con il cibo, per indurci ad un’alimentazione corretta ed equilibrata, che includa l’apporto di benefiche vitamine per l’organismo.Al giorno d’oggi noi tutti conosciamo l’utilità che deriva dal possesso di elettrodomestici multiuso per la cucina, perché in questo settore la tecnologia moderna ha realizzato progetti validi e al di sopra di ogni aspettativa, robot in grado di sostituirsi quasi interamente al lavoro dell’uomo senza trascurare il lato salutare dell’alimentazione, che per essere completa non può prescindere dall’inclusione di tutti gli alimenti donati dalla natura: frutta e verdura.

Fino a qualche anno, l’industria tecnologica forniva degli elettrodomestici meno avanzati, tutti caratterizzati da una forma molto ingombrante e da delle funzionalità molto limitate, che potevano essere impiegate per l’estrazione di succhi naturali e che andavano a sostituire i vecchi metodi di estrazione usati fin dai tempi antichi.Da diversi anni però l’industria si è dedicata alla creazione di modelli all’avanguardia, volti soprattutto a ridurre al minimo l’ingombro dell’elettrodomestico e ad aumentarne le funzionalità, complice l’attenzione maggiore della popolazione verso la salute e la promozione di campagne rivolte alla prevenzione di patologie.

Seppure ad oggi molte persone tendano a “trascurare” l’importanza dell’uso di un estrattore dotato di caratteristiche positive, è evidente come l’attenzione per queste tematiche cominci ad aumentare con il passare del tempo, e questo è testimoniato soprattuto dalle domande rivolte dal pubblico sui principali siti e-commerce, volti ad ottenere delucidazioni ed informazioni inerenti alle caratteristiche dei robot estrattori, per effettuare un acquisto consapevole e di qualità.

Numerose ricerche scientifiche nel settore dell’alimentazione hanno evidenziato come le sostanze ricavabili dalla frutta siano in grado di apportare benefici non indifferenti al corpo, e rappresentano indubbiamente un toccasana per la prevenzione di patologie gravi e di malattie stagionali come influenze e raffreddori, ma anche per prevenire infezioni batteriche, mal di gola, tosse e disturbi varie, soprattutto grazie all’apporto delle vitamine A, E, C, contenute per la maggiore nelle arance, nelle mele e in altri frutti, ma anche nelle verdure come carote, sedani e cetrioli (il robot può essere infatti considerato un elettrodomestico multiuso, utilizzabile non solo per la frutta, ma anche per l’estrazione di succo da verdure e ortaggi vari).

Molte persone rinunciano al piacere e al beneficio della frutta fresca per comodità o per gusti personali, perché non amano particolarmente la frutta solida e preferiscono dunque acquistare succhi già pronti e confezionati. Ma le sostanze nutritive contenute all’interno dei succhi confezionati risultano molto ridotte, hanno troppi zuccheri aggiunti e sono realizzati in genere con l’aggiunta di additivi ed altri elementi conservanti, che ne impediscono l’ossidazione. Le sostanze nutritive all’interno dei prodotti industriali sono dunque piuttosto limitate, soprattutto a causa della lavorazione tecnica dei prodotti (contengono spesso additivi nascosti, con un conseguente impoverimento di sostanze nutritive e di sali minerali naturalmente contenuti nella frutta fresca).

L’estrattore di frutta è un ottimo rimedio per coloro che hanno poco tempo da dedicare alla cura del proprio benessere fisico, ma che non vogliono rinunciare al piacere e ai benefici della frutta fresca. Da questo punto di vista l’estrattore di succo rappresenta un oggetto davvero efficace, perché consente di estrarre il succo da quasi tutti i tipi di ortaggi e verdure, grazie ad un meccanismo intelligente che permette di spremere al massimo l’ortaggio e di separare il succo dalla parte corposa del frutto (in questo modo verrà estratta unicamente la sostanza liquida, ma il succo sarà privo di pezzi di frutta o buccia).

L’utilità di questo elettrodomestico si ricava anche da un altro elemento, ovvero dal fatto che permette di ottenere un prodotto fortemente digeribile e leggero, considerando che frutta e verdura, essendo alimenti ricchi di fibra, richiedono spesso tempi di digestione piuttosto elevati, che vanno dalle tre alle quattro ore. La digestione di un succo liquido è invece piuttosto ridotta e ben tollerata dall’organismo, perché non supera in genere i 15/20 minuti (assumendo direttamente la sostanza liquida si riducono i tempi di digestione e di assorbimento delle vitamine, e conseguentemente si riduce il rischio di acidità, di gastrite o reflusso gastrico nei soggetti predisposti a tali problematiche). L’estrattore di succo rappresenta un’ottima soluzione per coloro che, lavorando, o avendo la necessità di assumere la frutta in forma liquida per motivi di salute, non hanno tempo da dedicare alla preparazione manuale di succhi di frutta o di verdura, diventando un ottimo alleato per la salute e la prevenzione di fastidiosi malanni stagionali (ricerche scientifiche hanno anche rilevato che l’assunzione regolare ed equilibrata di frutta fresca può ridurre sensibilmente il rischio di cancro, anche perché alcune sostanze presenti naturalmente nella frutta sono in grado di agire direttamente sulle cellule, riducendo il rischio dell’insorgenza di varie patologie).

I vantaggi derivanti dall’acquisto di un estrattore di succo possono dunque essere riassunti nei seguenti:

massimizzazione e velocità di spremitura
risparmio di costi
mantenimento delle caratteristiche nutritive della frutta
rispetto dell’ambiente

La massimizzazione e la velocità della spremitura sono dati dal fatto che il robot consente di ottenere più del 30% di succo rispetto ad una comune centrifuga, mentre il risparmio dei costi è dato dal fatto che con un robot estrattore, in genere, un litro di succo si ricava da un quantitativo molto ridotto di frutta, o comunque impiegando una quantità decisamente minore rispetto a quella richiesta da un frullatore o da una centrifuga (proprio perché l’estrattore spreme al massimo la frutta o la verdura, con un considerevole risparmio dei costi).
L’estrattore permette dunque di ricavare più succo rispetto ad altri elettrodomestici simili, perché questi ultimi sono in genere più lenti e dunque richiedenti un maggiore quantitativo di prodotto.

Come si può notare dalle caratteristiche sopra esposte, gli estrattori a freddo si distinguono nettamente dai comuni frullatori o dalle centrifughe, proprio perché sono dotati di un meccanismo anti-riscaldamento, che è il principale responsabile dell’ossidazione del succo e della perdita delle sostanze nutritive (le basse temperature privano la frutta e gli ortaggi delle loro sostanze benefiche).
La differenza dell estrattore rispetto a un comune frullatore, inoltre, risiede nel fatto che quest’ultimo frulla totalmente il frutto, fino al punto di privarlo totalmente delle fibre nutritive, mentre l’estrattore scarta soltanto la fibra in eccesso, ma restituisce comunque una sostanza liquida con la polpa (i residui vengono dunque scartati dall’estrattore, che produce un succo privo di buccia e fibra superflua).
Per comprendere le funzionalità dell’estrattore basta pensare al modo in cui lavora sulle verdure, ad esempio il sedano: l’estrattore di succo, una volta azionato, estrae soltanto la parte fondamentale dell’alimento, che viene spogliato immediatamente delle sue parti dure e difficilmente digeribili, proprio per questo motivo se ne consiglia l’acquisto ad anziani, allettati e mamme, perchè in pochi minuti è in grado di preparare un alimento salutare e facilmente assimilabile dall’organismo.
Rispetto a una comune centrifuga, l’estrattore di succo permette di ottenere ben il 30% in più di sostanza liquida, e questo rappresenta un vantaggio non indifferente, visto che consente di ridurre al massimo gli sprechi di frutta.
Gli estrattori di succo moderni si presentano vantaggiosi anche dal punto di vista igienico-ambientale, sono realizzati infatti con materiali adatti per uso alimentare e non contengono componenti inquinanti (come ad esempio il PVC).
I due robot si basano inoltre su un meccanismo di funzionamento molto diverso, che si può notare già dall’estetica dei due robot (le centrifughe sono dotate di vere e proprie lame che servono per sminuzzare la frutta, mentre gli estrattori sono realizzati con apposite grigle intelligenti, in grado di facilitare l’estrazione con il minimo sforzo).
Complessivamente, le differenze strutturali ed estetiche tra i due robot possono essere riassunte nelle seguenti:

velocità media e priva di surriscaldamento
(contro la velocità elevata e conseguente riscaldamento della frutta)
estetica poco ingombrante, sviluppata in verticale
varietà degli alimenti lavorabili (cibi dotati di una consistenza morbida, quasi liquida o molto dura, contro la capacità delle centrifughe di lavorare prevalentemente cibi dalla consistenza dura, come ad esempio spinaci ed altre verdure a foglia larga)
differenze di sapore nei succhi (i cibi lavorati da un estrattore si presentano ricchi di polpa e fibre, mentre quelli lavorati da una centrifuga si presentano molto liquidi, completamente privi di polpa e fibre, proprio perché la centrifuga è un apparecchio molto veloce e “aggressivo” durante la centrifuga)
risultati qualitativi (la frutta lavorata dall’estrattore conserva intatte vitamine e minerali, perché non surriscalda gli alimenti).

Le differenze tra i due robot, come si nota, si basa su elementi importanti, come il fatto che la centrifuga può essere usata per alimenti limitati, e consente di ottenere un succo totalmente liquido e di conseguenza privo di polpa.
La centrifuga è particolarmente adatta per la lavorazione di verdure a foglia larga, di cibi morbidi o di consistenza dura (dunque frutta e verdura), ma non permette di lavorare alimenti come latte di soia o pomodori, e dunque cibi dalla consistenza piuttosto liquida (con la centrifuga, ad esempio, non è possibile ottenere una passata di pomodoro).
Con l’estrattore è possibile invece lavorare quasi tutte le tipologie di alimenti, compresi semi, latte di soia, centrifugati di spinaci e passate di pomodoro (l’estrattore è infatti in grado di preparare un succo di pomodoro con una consistenza molto liquida), è possibile inoltre preparare gelati e sorbetti, anche se lavora con fatica su verdure dalla foglia larga (consente comunque di ottenere un buon centrifugato anche su questi tipi di alimenti, ma l’estrattore di succo è particolarmente adatto per i cibi con una consistenza morbida e naturalmente succosa).
Per quanto riguarda il gusto dei succhi, in particolare, il liquido estratto da un estrattore appare immediatamente più corposo, e quasi completamente privo di schiuma (i succhi estratti con una centrifuga appaiono invece in genere piuttosto schiumosi, meno corposi è più chiari, e in genere il sapore dell’alimento viene percepito come più “leggero” e insapore).
E’ chiaro che l’estrattore è in grado di ottenere un succo più corposo, ricco di polpa e privo di fibre superflue, che vengono scartate automaticamente dal meccanismo del robot (questo dimostra come il liquido ottenuto dall’estrattore sia molto concentrato e corposo, grazie alle fibre ivi contenute).
Dal punto di vista strutturale, invece, la centrifuga si caratterizza per il suo funzionamento molto veloce, e proprio a causa di questo meccanismo quasi “aggressivo” durante la preparazione dei succhi, è possibile affermare che la centrifuga produca un calore tale da distruggere le proprietà benefiche degli alimenti, rendendo quasi vana la finalità dell’estrazione del succo (che è appunta quella di assumere vitamine e minerali in forma liquida).
Strutturalmente la differenza tra i due robot è notevole, l’alta velocit espone l’alimento a contatto con l’aria, e di conseguenza espone il succo ad un’immediata ossidazione.
Altre differenze possono essere ricavate dall’aspetto estetico del robot, che nelle centrifughe si presenta in genere molto più ingombrante rispetto ai robot estrattori (questi ultimi si presentano con una struttura sviluppata in orizzontale, mentre le centrifughe si sviluppano in altezza, e sono dunque più ingombranti rispetto ai primi).
Gli estrattori, inoltre, si presentano molto più silenziosi rispetto ad una comune centrifuga, proprio grazie al motore innovativo di cui sono dotati (è chiaro che si tratta di un vantaggio non indifferente, perché consente di usare l’estrattore in qualsiasi momento della giornata, e dunque anche nelle ore serali).
In commercio esistono comunque diversi modelli, dotati di colore, materiali e design differenti.
I prezzi delle centrifughe, considerate le caratteristiche riduttive sopra esposte, sono in genere più bassi rispetto ai costi degli estrattori, con differenze estetiche diverse in base al modello.
Anche la durata dei succhi presenta delle differenze importanti in base al robot utilizzato, perché il succo prodotto con un estrattore è in grado di conservarsi in frigorifero più a lungo (almeno fino a due o tre giorni), mentre il succo prodotto con una comune centrifuga, se non consumato subito, presenta dopo qualche ora segni di ossidazione (proprio per questo si consiglia di consumarlo entro 5/6 ore, pena la perdita delle caratteristiche nutritive).

Per sfruttare al massimo le potenzialità del robot estrattore di succo è necessario seguire alcune regole basilari, come la velocità da utilizzare e l’uso del tasto azionabile, prestando inoltre attenzione alla manutenzione dell’oggetto.
Una volta usato infatti, è necessario smontare l’oggetto per estrarre il succo, ma questa operazione può essere effettuata agevolmente e senza rischi, basta infatti sollevare l’apposita bocchetta e porre una ciotola o un bicchiere sotto il robot, per raccogliere tutto il succo.
Successivamente può essere estratto anche il filtro e la coclea, facendo attenzione a non farsi male.
Anche se i robot in genere sono universali, e possono essere utilizzati per la maggior parte di verdure e frutti, è consigliabile limitarne l’uso per alcune tipologie di ortaggi, che soprattutto se troppo duri, a lungo andare comprometterebbero la funzionalità del robot.
Si sconsiglia dunque di inserire nell’estrattore i seguenti alimenti:
• legumi
• cereali (ad esempio riso)
• frutta secca
• melagrana con buccia
• ananas
• agrumi troppo consistenti (soprattutto bergamotti e limequats)
• avocado, mango e altri frutti poco succosi
Gli alimenti sopra indicati peraltro non hanno molto succo, e si prestano meglio ad essere lavorati con un comune frullatore.
E’ importante evitare l’inserimento nel robot di frutta con nocciolo, come ad esempio pesche, albicocche e ciliegie (è importante privare i frutti dal nocciolo, anche se molte tipologie possono essere frullate con la buccia).
Gli altri frutti succosi e morbidi come ad esempio le fragole, le arance, i mandarini, le mele e i limoni possono essere usati per estrarre uno splendido succo naturale, ricco di vitamine ed antiossidanti naturali.
Per quanto riguarda l’uso della velocità e dei tasti di attivazione, inoltre, è bene notare come gli estrattori permettono in genere di decidere la velocità e il meccanismo di estrazione del succo, in modo da calibrare la velocità ed ottenere un succo più o meno solido o al contrario, molto liquido.
All’interno della confezione inoltre, viene fornita una spatola in plastica (il c.d pestello, che consente di agevolare l’ingresso dei cibi all’interno del contenitore, o di aggiungerne altri durante il lavoro del robot).
Tutti gli elementi in dotazione nel robot sono altamente igienici e adatti per gli alimenti, conformemente alla normativa vigente.
Alcuni estrattatori di succo sono forniti di tubi piuttosto grandi, allo scopo di agevolare l’ingresso della frutta e permettere di rovesciarla senza tagliarla in pezzi troppo piccoli, con un notevole risparmio di tempo (esistono robot con bocchette di ampie dimensioni e altri con ingressi ridotti, all’interno delle prime può essere introdotta la frutta tagliata grossolanamente, mentre nei secondi occorre sminuzzarla maggiormente).
Naturalmente il modello deve essere scelto in base alle proprie esigenze personali, considerando che è necessario acquistare un contenitore adeguato alle quantità di succo che si desidera ottenere (alcuni estrattori consentono di ottenere il succo di un litro, di due litri e così via).
In vendita è possibile trovare robot di dimensioni diverse, con bocche, filtri ed altri accessori più o meno grandi.
Di seguito proveremo ad indicare alcuni consigli, che permettono di sfruttare al massimo le potenzialità di questi robot:
• inserire la frutta gradualmente attraverso l’apposita bocchetta, e mai totalmente all’interno del contenitore
• evitare di tenere l’estrattore in funzione per troppo tempo
• usare la spatola solo esternamente
• usare il “tasto reserve” quando la frutta o la verdura si blocca
• conservare il succo in dei contenitori di vetro
• evitare il contatto diretto del robot con l’acqua
• alternare la velocità durante la preparazione del succo
• alternare l’accensione e lo spegnimento durante il lavoro del robot
• premere la spatola con delicatezza sulla frutta e alternare la pressione durante il lavoro del robot, per facilitare l’estrazione del succo
La possibilità che la verdura o la frutta si blocchino all’interno del contenitore è un’ipotesi remota, in questi casi tuttavia si consiglia di utilizzare l’opzione “reverse” appositamente predisposta a tal fine.
E’ bene evitare di usare la spatola all’interno del contenitore, perché poggiando sulla coclea potrebbe rovinare il robot (la spatola deve essere utilizzata con diligenza, allo scopo di spingere la frutta all’interno del contenitore, ma sempre in modo superficiale).
Molti modelli dispongono inoltre di un comodo tappo per l’estrazione del succo, in questo caso si consiglia di tenerlo ben chiuso durante la preparazione, e aprirlo soltanto nel momento in cui si desidera consumare il succo (si tratta infatti di un intelligente tappo salva aroma).
Per ottenere una spremitura perfetta della frutta si consiglia inoltre di calibrare la velocità con l’apposito tasto, riducendo o aumentando più volte la velocità (è bene ricordarsi di non tenerlo acceso per troppo tempo, ma di alternarne l’accensione e lo spegnimento, soprattutto se l’estrattore sta lavorando su frutta e ortaggi molto consistenti (ad esempio arance e sedani).
La conservazione del succo è garantita dall’uso di contenitore di vetro (si consiglia di usare bottiglie o bicchieri in vetro, all’interno del quale rovesciare il succo direttamente dall’estrattore).
E’ sconsigliato invece l’uso di contenitori in plastica, perché accellerano il processo di ossidazione.
Anche se la frutta può essere tranquillamente inserita nell’estrattore con la buccia, inoltre, si consiglia comunque di sbucciare alcune categorie di alimenti, quali ad esempio l’arancia, il limone e il cetriolo, mentre alimenti morbidi come mele, fragole e verdure possono tranquillamente essere inseriti con la buccia (se le buccie sono molto consistenti possono rendere difficoltoso il processo di estrazione).
Per conservare intatto l’oggetto nel tempo basta seguire le suddette norme basilari, gli estrattori sono infatti dotati di una struttura compatta e molto resistente, studiata per resistere nel tempo.
Per sfruttare al massimo le potenzialità dell’oggetto si consiglia inoltre di provare le seguenti ricette, realizzabili con frutta e verdura fresca:
• succo di arance, zenzero e spinaci
• succo di fragole e kiwi
• succo di barbabietola e frutti rossi
• succo di mango con pomodori e cetrioli
• succo di melograno e mele
• succo di pere, mele e noci
Ognuna di queste ricetta presenta proprietà nutritive differenti, ma rappresentano tutte un mix di vitamine, antiossidanti naturali, fibre e minerali benefici per l’organismo.
Il succo di arance, zenzero e spinaci, ad esempio, è particolarmente adatto per ridurre i fastidiosi sintomi influenzali, permette infatti di liberare il naso grazie alle proprietà terapeutiche naturali dello zenzero, aiuta a ridurre il mal di gola e limita la lacrimazione degli occhi.
Per preparare il succo basta unire 1 arancia, un cucchiaino raso di zenzero, una mela verde, 40 grammi di spinaci freschi e una carota.
Per la prepazione dei succhi è sempre consigliabile usare frutta biologica.
Coloro che soffrono di disturbi gastrici possono invece unire i seguenti alimenti, che includono l’uso di kiwi e fragole:
• due kiwi,
• 8 fragole
• 1 cucchiaino raso di cannella in polvere
• 1 tazzina di succo d’arancia
Il succo è in grado di alleviare il mal di stomaco, è buono contro la nausea e può essere utilizzato anche in caso di cattiva digestione (alla ricetta è possibile aggiungere anche un cucchiaino raso di zenzero in polvere).
Seppure queste ricette includano l’uso di frutta e verdura fresca, si consiglia di chiedere il supporto medico di un eperto prima di consumare alimenti come zenzero, cannella o frutti rossi, soprattutto se si versa in stato di gravidanza (alcuni alimenti potrebbero avere degli effetti anche gravemente allergici, è bene informarsi previamente sulle proprie condizioni di salute, prima di assumere alimenti a rischio di reazioni allergiche).
La terza ricetta che consigliamo di preparare include l’uso di frutti rossi e barbabietole.
Per creare il succo si consiglia di unire una barbabietola intera, 6 fragole fresche, 10 mirtilli, un’arancia grande e un cucchiaio raso di crusca.
Questo prezioso succo nasce con l’intento di contrastare l’insorgenza del colesterolo, può essere assunto quotidianamente, anche se si consiglia di assumerlo a stomaco vuoto, e quindi preferibilmente di mattina.
La barbabietola è infatti conosciuta per le sue elevate proprietà benefiche, soprattutto depurative (anche le fragole sono alleate della salute, perché ricche di antiossidanti naturali).
Coloro che soffrono di flatulenza o di gonfiore addominale possono invece provare il succo di melograno e mele.
La ricetta può essere preparata facilmente, basta centrifugare i chicchi di un melograno intero ed aggiungere la polpa di due mele.
Si consiglia di aggiungere al succo anche mezzo bicchiere d’acqua, per consumarlo preferibilmente mezz’ora prima dei pasti.
Il melograno ha delle ottime proprietà ricostituenti per l’organismo, è in grado di favorire la digestione e di contrastare l’insorgenza di fastidiosa flatulenza.
Coloro che desiderano prevenire l’insorgenza di malanni stagionali, e tenere lontani virus e batteri, possono ricorrere ad un ricetta davvero ricca di sostanze nutritive, che prevede l’uso di carote e zucca.
Questi ortaggi sono infatti conosciuti per le proprietà antiossidanti, e anche perché sono ricchi di minerali e vitamine (la zucca e la carota contengono sostanze in grado di rafforzare il sistema immunitario e sono dunque utili per prevenire l’insorgenza di mal di gola e tosse).
Per creare il succo basta tagliare a piccoli pezzi la carota e la zucca cruda, inserirla all’interno dell’estrattore e chiudere il contenitore.
Si tratta di una ricetta molto benefica, i cui risultati si vedranno in breve tempo.
Per creare un succo ricco di proprietà antiossidanti si consiglia invece di unire i seguenti ingredienti:
• 1 cetriolo
• 1 mela
• 1 gambo di sedano
• 20 pomodorini
• foglie di prezzemolo fresco
• 1⁄2 mango
• 1 arancia
• 2 carote
• Un cucchiaio raso di zenzero
Questa ricetta si presenta molto nutritiva e sfiziosa, il gusto è molto intenso ed è in grado di agire sull’organismo con una forte azione disintossicante, soprattutto grazie alle proprietà del cetriolo e del sedano.
L’ultima ricetta che consigliamo di seguire include l’uso di mele, pere e noci.
Si tratta di una ricetta semplice, che può essere realizzata centrifugando una mela, una pera, mezzo cucchiaino di zenzero in polvere e 10 gherigli di noce.
Il succo così ottenuto può essere consumato anche dai bambini, è ricco di Omega 3 ed è molto energizzante.
Se ne consiglia l’assunzione a stomaco vuoto, preferibilmente di mattina.
Se si preferiscono delle ricette fresche ed estive, e non si bada al lato salutare, si consiglia invece di realizzare le seguenti ricette, che prevedono l’uso di frutta fresca estiva:
• 200 grammi di anguria
• 2 cetrioli,
• 200 grammi di melone rosso
• 1 gambo di sedano
Per preparare la ricetta basta inserire tutti gli alimenti all’interno dell’estrattore, azionare e spegnere dopo qualche minuto (si tratta infatti di alimenti semplici, il cui succo è facilmente estraibile).
L’anguria è un’ottima frutta rinfrescante, ed è dotata di ottime sostanze benefiche.
Dopo aver indicato le ricette più conosciute e benefiche per l’organismo, forniamo di seguito alcuni consigli utili per ottenere un succo perfetto.
Si consiglia di seguire le seguenti regole:
• mantenere la buccia quando è possibile (tenendo conto delle considerazioni suddette)
• usare un quantitativo di frutta di pari rapporto (ad esempio 2 mele e due pere)
• scegliere sempre verdure e frutta di stagione
• eliminare semi, torsoli e piccoli prima di inserire la frutta nella brocca
• non buttare subito gli scarti
Prima di realizzare qualsiasi tipo di ricetta si consiglia inoltre di seguire i seguenti accorgimenti:
• lavare la frutta accuratamente sotto l’acqua corrente, se possibile si consiglia di aggiungere un po’ di bicarbonato
• tagliare gli alimenti ad un grandezza di 4 centimetri, ed inserirli gradualmente nella brocca, anche dopo aver attivato i comandi
• non usare mai la spatola all’interno della brocca
fare attenzione a non toccare la coclea con la spatola
• tagliare le verdure a fibra lunga con più attenzione (compreso il sedano), per non affaticare e sovraccaricare il lavoro del robot (si consiglia in questo caso di tagliare a piccoli pezzi, non superiori ai 2 centimetri).
• utilizzare le fibre scartate dal robot per effettuare una seconda estrazione più breve (in questo modo si ricaverà un succo ancora più concentrato di fibra e vitamine).
Per rendere il succo ancora più nutriente e gustoso si consiglia di aggiungere erbe aromatiche, come ad esempio menta o erba cipollina.
Naturalmente esistono dei metodi fantasiosi che consentono di sfruttare gli scarti di frutta e verdura, che possono essere utilizzati per preparare dolci, zuppe, polpette e dadi vegetali.
La quantità di fibra presente negli scarti aumenterà il sapore di ogni ricetta.
Riassumendo per comodità, prima di acquistare l’estrattore è bene dunque valutare i seguenti elementi:
– facilità di pulizia
– ingombro minimo
– velocità media che non deve superare gli 80 giri a minuto (per impedire il riscaldamento della frutta)
Sono questi gli elemnti da tenere in considerazione per acquistare un robot intelligente e moderno.
Si consiglia inoltre di acquistare un prodotto munito di garanzia, che consenta di cambiare il motore o le componenti necessarie almeno fino ad un anno dopo l’acquisto.
I siti in cui acquistare l’oggetto sono molto numerosi, se si desidera effettuare un acquisto intelligente si consiglia di valutare innnanzitutto le opinioni presenti su internet, e di presentare attenzione soprattuto alle differenze tra centrifuga e estrattori, perché molti rivenditori, spesso inconsapevolmente, trascurano di mostrare le caratteristiche principali dell’elettrodomestico, e che differenziano i robot estrattori dalle comuni centrifughe.
Le comuni centrifughe sono dotate di meccanismi sicuramente validi ma che non permettono di ottenere delle prestazioni ottimali per qualsiasi alimento (che come suddetto cambiano anche in base alla presenza più o meno rilevante di fibra dura).
I prezzi degli estrattori naturalmente sono più costosi, ma questo è dovuto alle caratteristiche elevate di questi robot (mentre i prezzi delle centrifuhe sono più bassi, e non superano in genere i 200 euro).

L’estrattore di succo viene spesso chiamato anche “estrattore a freddo”, a causa delle caratteristiche della spremitura e del metodo che utilizza la macchina per estrarre la sostanza liquida dall’alimento.
Gli estrattori di succo sono infatti dotati di una tecnologia moderna, che utilizza un motore caratterizzato da velocità, efficienza e limitato surriscaldamento.
Prima di elencare le caratteristiche strutturali degli estrattori di succo, è necessario conoscerne a fondo il funzionamento, per capire fino in fondo perché l’acquisto di questi robot rappresenta una scelta intelligente su diversi fronti.
Teniamo conto innanzitutto che per essere efficiente, un estrattore, deve utilizzare un meccanismo con motore AC, che sia capace di raggiungere una velocità non superiore ai 80/1000 giri ogni 60 secondi.
Gli esperti nel campo ritengono infatti che le migliori prestazioni sono garantite dagli elettrodomestici con le caratteristiche suddette, perché assicurano un ottimo rapporto qualità/bontà del succo, senza riscaldare eccessivamente la coclea e riducendo al minimo il rischio di ossidazione della frutta e perdita delle sostanze nutritive.
Teniamo conto che la maggior parte degli elettrodomestici estrattori di succo presenti in commercio attualmente, offrono una velocità di circa 40/80 giri al minuto, ma l’esperienza e gli studi nel settore hanno dimostrato che più la velocità del motore è bassa, più la frutta assorbe ossigeno, con conseguente ossidazione del succo.
Anche se gli estrattori vengono in genere forniti con queste prestazioni tecniche per una serie ovvi di motivi, tra i quali spiccano il risparmio energico e l’uso di un motore meno potente e dunque più economico, è consigliabile optare per dei robot più veloci, ma che al contempo riescano a mantenere una temperatura di riscaldamento bassa (a tal fine sono stati creati gli estrattori di succo a freddo, che come suddetto, usano una tecnologia moderna che consente di ottenere un succo senza riscaldare gli alimenti durante l’estrazione).
Anche se nel settore non vi sono ancora studi approfonditi infatti, è possibile affermare con certezza che il migliore estrattore di succo sia quello in grado di velocizzare l’estrazione, ma che mantenga una velocità di almeno 80/100 giri ogni 60 secondi.
Molti siti di e-commerce, nell’intento di pubblicizzare i propri prodotti, dimenticano spesso di specificare un’importante caratteristica degli enzimi della frutta, e cioè il fatto che questi ultimi bruciano soltanto se esposti ad una temperatura di 50° centigradi, difficilmente raggiungibile da qualsiasi centrifuga e dunque anche dall’estrattore di succo (i motori a bassa velocità inoltre, sono spesso caratterizzati da una struttura con spazzole limitate, che nell’intendo di estrarre la parte liquida e scartare la fibra superflua dell’alimento si surriscaldano eccessivamente, con conseguente riscaldamento del succo).
Per una buona efficienza è necessario dunque acquistare un estrattore ad media/alta velocità, perché consente di ottenere un succo più puro e genuino rispetto ai frullatori e ad altre tipologie di centrifughe (si ritiene infatti che un oggetto capace di 80/100 giri al minuto sia in grado di estrarre il massimo di succo dal frutto, mantenendo inalterate le sue caratteristiche nutrizionali e rilasciando al contempo un’elevata quantità di polpa nel succo).
Gli estrattori di succo a freddo rappresentano i migliori prodotti presenti sul mercato, proprio perché consentono di estrarre la parte liquida dell’alimento senza surriscaldarlo (la caratteristica principale dell’estrattore a freddo, rispetto ai robot a caldo, risiede nel fatto che il primo, non surriscaldando il succo, conserva tutti i principi attivi e i minerali della frutta, mentre il secondo, a causa del surriscaldamento, lo impoverisce e brucia le sostanze benefiche presenti negli alimenti).
Dal punto di vista concreto il funzionamento di questi robot è semplice, basta infatti sbucciare la frutta e riporla all’interno del contenitore, in modo da azionare il bottone e procedere con l’estrazione (il dispositivo all’interno del contenitore si occuperà di sminuzzare la frutta, di mescolarla e lavorarla su se stessa, fino ad estrarre totalmente il succo ed eliminare la fibra in eccesso).
Per ottenere la massima funzionalità dall’elettrodomestico si consiglia di seguire i seguenti passaggi, che consentono di usare correttamente l’oggetto ed ottenere un risultato soddisfacente:

montare il filtro e la coclea
chiudere il contenitore
versare la frutta all’interno del contenitore
azionare il bottone di avvio
aprire il contenitore ed estrarre il succo (in alcuni modelli il succo si può estrarre attraverso un apposito tappo sul lato del robot, mentre in altri basta disinstallare il contenitore e versare il succo)
pulire ed asciugare il robot

Il primo passo consiste dunque nel montare correttamente tutti i componenti della macchina, a cominciare dal contenitore, che per il buon funzionamento dell’estrattore deve essere incastrato sull’apposita porzione del corpo motore (ogni estrattore è dotato di un contenitore più o meno grande, all’interno del quale dovrà essere rovesciata la frutta).
Successivamente occorre inserire gli accessori sul corpo motore, ovvero il filtro e la coclea all’interno del contenitore (il filtro serve per dividere la frutta dalla buccia e dalle fibre, mentre la coclea serve per tritare la frutta e ricavarne il succo).
A questo punto si può procedere con chiusura del contenitore, e procedere con la fase relativa al taglio della frutta (si consiglia di tagliare la frutta a piccoli pezzi e di rovesciarli attraverso l’apposita bocchetta), una volta montato perfettamente il robot si può procedere all’attivazione e all’estrazione vera e propria del succo, facendo attenzione a richiudere perfettamente la bocca del contenitore (quest’ultima può essere richiusa con l’apposito oggetto in dotazione, all’interno della confezione).
Durante la chiusura e l’apertura del contenitore bisogna fare attenzione a non forzare il meccanismo, perché l’apertura è dotata di sistema di scorrimento particolare, facilmente usurabile se forzata.
Per massimizzare la funzionalità del robot si consiglia di sminuzzare la frutta prima di versarla nel contenitore, successivamente si potrà versare attraverso l’apposita bocchetta, ed azionare il tasto di attivazione (non è necessaria sminuzzarla minuziosamente, è sufficiente tagliarla a pezzi di piccole dimensioni, ma mai superiori ai 4 centimetri).
Il contenitore deve essere installato ed disinstallato senza forzarlo, in modo da lasciarlo scorrere con delicatezza sui binari.
Se si desidera utilizzare la frutta con la buccia, è consigliabile effettuare un lavaggio preliminare della stessa, avendo cura di lavarla con abbandonante acqua e bicarbonato, lasciandola preferibilmente in ammollo per almeno 10/15 minuti.
Dal punto di vista strutturale, l’estrattore di succo, si distingue dunque per una forma semplice e facile da montare, caratterizzata dalla seguente struttura composta innanzitutto dal motore e dai seguenti elementi:

• le coclee
• i filtri
• le bocche d’ingresso
• il pestello
• la scocca motore
• il coperchio con imbuto

I filtri e le coclee servono per tritare ed estrarre il succo dalla polpa, mentre le bocche servono per agevolare l’ingresso della frutta all’interno del contenitore.
il filtro, in particolare è una componente che consente di separare il frutto dalle fibre (agisce dunque come barriera), il coperchio permette di chiudere il robot, ed è caratterizzato dalla presenza di un piccolo imbuto, chiamato “bocca” (questo è finalizzato all’inserimento dei cibi).
La brocca è il contenitore stesso del robot, è caratterizzato da delle scalanature che agevolano la spremitura dei cibi, strutturalmente è composto da due fori ben separati che servono per la fuorisciuta del succo (da un foro uscirà la parte liquida, mentre dall’altro uscirà la fibra).
Il succo viene dunque estrapolato dalle fibre, e viene incanalato nel foro di uscita (lo stato chimico degli oligo elementi non viene in questo modo alterato).
Gli imballaggi del prodotto contengono in genere un manuale d’istruzioni completo, che consente di montare l’oggetto correttamente.
Grazie alla tecnologia moderna dell’estrattore a freddo, le vitamine non denatureranno e si conserveranno intatte, a differenza di quanto avviene con una normale centrifuga, che a causa di una temperatura troppo elevata finiscono per disperdersi, creando un succo povero di sostanze nutritive (le funzioni degli estrattori di succo ricordano i vecchi metodi casalinghi per l’estrazione del succo di pomodoro, attraverso delle apposite macchine con manovelle manuali che consentivano di estrarre il succo e scartare la buccia a bassa e media velocità, conservando al massimo le caratteristiche nutritive del pomodoro).
Dopo l’uso del robot è importante pulirlo adeguatamente, per garantirne la conservazione a lungo termine.
L’estrattore può essere pulito esternamente con un semplice panno, ma dopo ogni utilizzo deve essere igienizzato all’interno, per evitare incrostazioni e pericolose proliferazioni di batteri.
Prima di pulire il contenitore naturalmente bisogna privarlo degli accessori interni, compresi i filtri e la coclea, successivamente è sufficiente estrarre il contenitore e lavarlo sotto acqua corrente, con una spugna morbida e del sapone comune per piatti.
Per la corretta manutenzione del robot si consiglia di riporlo in un luogo pulito e asciutto, assolutamente privo di umidità e mai esposto ai raggi diretti del sole.
L’uso dei diversi modelli degli estrattori di succo come si può notare è molto semplice, perché per attivare l’oggetto è sufficiente montare pochi componenti all’interno del robot ed attivare dei comandi facilmente azionabili (il robot è dotato di diverse opzioni, che consentono di aumentare e ridurre la velocità di estrazione).

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