come si usa estrattore di succo

Ti stai chiedendo come si usa l’estrattore di succo?
In questa guida andremo a vedere come usare l’estrattore di succo.

 

Naturalmente il modello deve essere scelto in base alle proprie esigenze personali, considerando che è necessario acquistare un contenitore adeguato alle quantità di succo che si desidera ottenere (alcuni estrattori consentono di ottenere il succo di un litro, di due litri e così via).

 

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In vendita è possibile trovare robot di dimensioni diverse, con bocche, filtri ed altri accessori più o meno grandi.

  • Per sfruttare al massimo le potenzialità del robot estrattore di succo è necessario seguire alcune regole basilari, come la velocità da utilizzare e l’uso del tasto azionabile, prestando inoltre attenzione alla manutenzione dell’oggetto.
  • Per quanto riguarda l’uso della velocità e dei tasti di attivazione, inoltre, è bene notare come gli estrattori permettono in genere di decidere la velocità e il meccanismo di estrazione del succo, in modo da calibrare la velocità ed ottenere un succo più o meno solido o al contrario, molto liquido. La possibilità che la verdura o la frutta si blocchino all’interno del contenitore è un’ipotesi remota, in questi casi tuttavia si consiglia di utilizzare l’opzione “reverse” appositamente predisposta a tal fine.
  • E’ bene evitare di usare la spatola all’interno del contenitore, perché poggiando sulla coclea potrebbe rovinare il robot. La spatola deve essere utilizzata con diligenza, allo scopo di spingere la frutta all’interno del contenitore, ma sempre in modo superficiale.
  • Molti modelli dispongono inoltre di un comodo tappo per l’estrazione del succo, in questo caso si consiglia di tenerlo ben chiuso durante la preparazione, e aprirlo soltanto nel momento in cui si desidera consumare il succo (si tratta infatti di un intelligente tappo salva aroma).
  • Per ottenere una spremitura perfetta della frutta si consiglia inoltre di calibrare la velocità con l’apposito tasto, riducendo o aumentando più volte la velocità (è bene ricordarsi di non tenerlo acceso per troppo tempo, ma di alternarne l’accensione e lo spegnimento, soprattutto se l’estrattore sta lavorando su frutta e ortaggi molto consistenti (ad esempio arance e sedani).

 

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