Ti stai chiedendo come funziona un estrattore di succo?
Bene, in questa guida scopriremo proprio il suo funzionamento.

 

Il funzionamento dell’estrattore:

come funziona un estrattoreL’estrattore di succo viene spesso chiamato anche “estrattore a freddo”, a causa delle caratteristiche della spremitura e del metodo che utilizza la macchina per estrarre la sostanza liquida dall’alimento. Gli estrattori di succo sono infatti dotati di una tecnologia moderna, che utilizza un motore caratterizzato da velocità, efficienza e limitato surriscaldamento.

 

Prima di elencare le caratteristiche strutturali è necessario conoscerne a fondo il funzionamento di un estrattore di succo, per capire fino in fondo perché l’acquisto di questi robot rappresenta una scelta intelligente su diversi fronti.

 

Dal punto di vista concreto il funzionamento dell’estrattore di succo di frutta o verdura è molto semplice. Infatti, basta sbucciare la frutta o lavare bene la verdura e riporla all’interno del contenitore, in modo da azionare il bottone e procedere con l’estrazione. Si, farà tutto l’estrattore e non dovrete preoccuparvi di nulla.  Il dispositivo all’interno del contenitore si occuperà di sminuzzare la frutta o la verdura, di mescolarla e lavorarla su se stessa, fino ad estrarre totalmente il succo ed eliminare la fibra in eccesso.

 

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Per ottenere la massima funzionalità dell’estrattore si consiglia di seguire i seguenti passaggi, che consentono di usare correttamente l’estrattore ed ottenere un risultato soddisfacente:

montare il filtro e la coclea
chiudere il contenitore
versare la frutta all’interno del contenitore
azionare il bottone di avvio
aprire il contenitore ed estrarre il succo
pulire ed asciugare il robot

 

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Il primo passo consiste dunque nel montare correttamente tutti i componenti, a cominciare dal contenitore, che per il buon funzionamento dell’estrattore deve essere incastrato sull’apposita porzione del corpo motore. Ogni estrattore è dotato di un contenitore più o meno grande, all’interno del quale dovrà essere rovesciata la frutta o la verdura.

 

Successivamente occorre inserire gli accessori sul corpo motore, ovvero il filtro e la coclea all’interno del contenitore. Il filtro serve per dividere la frutta dalla buccia e dalle fibre, mentre la coclea serve per tritare la frutta e ricavarne il succo.

 

A questo punto si può procedere con la chiusura del contenitore, e procedere con la fase relativa al taglio della frutta. Durante questa fase, si consiglia di tagliare la frutta a piccoli pezzi e di rovesciarli attraverso l’apposita bocchetta. Una volta che avrete montato il vostro estrattore, si può procedere all’attivazione e all’estrazione vera e propria del succo, facendo attenzione a richiudere perfettamente la bocca del contenitore.

 

Durante la chiusura e l’apertura del contenitore bisogna fare attenzione a non forzare il meccanismo, perché l’apertura è dotata di sistema di scorrimento particolare, facilmente usurabile se forzata.

 

Per massimizzare la funzionalità dell’estrattore si consiglia di sminuzzare la frutta prima di versarla nel contenitore, successivamente si potrà versare attraverso l’apposita bocchetta, ed azionare il tasto di attivazione (non è necessaria sminuzzarla minuziosamente, è sufficiente tagliarla a pezzi di piccole dimensioni, ma mai superiori ai 4 centimetri).

 

Il contenitore deve essere installato ed disinstallato senza forzarlo, in modo da lasciarlo scorrere con delicatezza sui binari. Se si desidera utilizzare la frutta con la buccia, è consigliabile effettuare un lavaggio preliminare della stessa, avendo cura di lavarla con abbandonante acqua e bicarbonato, lasciandola preferibilmente in ammollo per almeno 10/15 minuti.

 

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Le principali caratteristiche dell’estrattore di succo

Bene, abbiamo appena visto come funziona un estrattore. Ma quali sono i principali componenti e le caratteristiche di un estrattore di succo?

1. I filtri

I filtri e le coclee servono per tritare ed estrarre il succo dalla polpa, mentre le bocche servono per agevolare l’ingresso della frutta all’interno del contenitore. Il filtro, in particolare è una componente che consente di separare il frutto dalle fibre (agisce dunque come barriera),

2. Il coperchio

il coperchio permette di chiudere il robot, ed è caratterizzato dalla presenza di un piccolo imbuto, chiamato “bocca” (questo è finalizzato all’inserimento dei cibi).

3. le bocche d’ingresso

La brocca è il contenitore stesso del robot, è caratterizzato da delle scalanature che agevolano la spremitura dei cibi, strutturalmente è composto da due fori ben separati che servono per la fuorisciuta del succo (da un foro uscirà la parte liquida, mentre dall’altro uscirà la fibra). Il succo viene dunque estrapolato dalle fibre, e viene incanalato nel foro di uscita (lo stato chimico degli oligo elementi non viene in questo modo alterato).

4. Il pestello

All’interno della confezione inoltre, viene fornita una spatola in plastica (il c.d pestello, che consente di agevolare l’ingresso dei cibi all’interno del contenitore, o di aggiungerne altri durante il lavoro del robot).

5. Il motore

Il motore dell’estrattore è sicuramente l’elemento fondamentale del suo funzionamento. Qui si deve basare la vostra scelta. Teniamo conto innanzitutto che per essere efficiente, un estrattore, deve utilizzare un meccanismo con motore AC, che sia capace di raggiungere una velocità non superiore ai 80/1000 giri ogni 60 secondi.

 

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