Il mercato dell’energia elettrica è libero dal 2007 mentre per il gas si può scegliere in totale autonomia dal 2003. La possibilità di selezionare liberamente il proprio fornitore di servizi è stato un grande vantaggio perché ha permesso di avere prezzi più bassi e offerte maggiormente convenienti. Allo stesso tempo, però, si è creata una grande confusione che determina, spesso, nel consumatore dei dubbi circa il fornitore da scegliere. È difficile sapere se, quando si firma un contratto per il gas e la luce, si stia davvero facendo un affare o se c’è qualche tariffa più conveniente. Per non rimanere con questo dubbio ci si può rivolgere a specifici portali online.

A chi rivolgersi per risparmiare

Sono differenti i siti che offrono il servizio che permette di confrontare le varie offerte di luce e gas presenti sul mercato, proponendo all’utente le più vantaggiose. Tra i migliori si annoverano Sostariffe oppure Chescelta.it, si tratta di portali di facile navigazione sempre aggiornati con informazioni molto utili. Per trovare un contratto economico e risparmiare sulle proprie bollette, senza questi strumenti si perderebbe moltissimo tempo in quanto si dovrebbe andare sui siti dei fornitori o chiamare il loro call center per chiedere le tariffe in vigore. Inoltre non sempre si è a conoscenza dei nuovi fornitori che, magari, fanno dei prezzi più bassi.

Con l’uso di questi portali specifici, invece, è tutto più immediato. Si apre la pagina dedicata a luce e gas e si vedono chiaramente le tariffe applicate, insieme a tutti i pro e i contro di ogni contratto. Si può approfondire un’azienda in particolare vedendo chiaramente quali sono le specifiche di ogni offerta e ci sono anche i pareri dei consumatori che rendono il servizio davvero utile.

Alcune idee per tagliare i costi delle bollette

Alcuni servizi come gas e luce sono imprescindibili in una casa; si tratta di risorse che sono indispensabili per vivere, infatti alimentano: i fornelli, il riscaldamento, le fonti di illuminazione e tutti i dispositivi tecnologici di cui oggi non si può fare a meno. Approfittando del mercato libero, che permette di optare senza vincoli per il fornitore di servizi che si vuole, si può risparmiare qualcosa ogni mese e ciò annualmente diventa davvero vantaggioso.

Il punto di partenza è senza dubbio visitare i siti che confrontano le offerte e scegliere la tariffa più economica ma, affianco a ciò, si possono mettere in atto delle buone pratiche per evitare sprechi di gas e corrente elettrica. Questi suggerimenti si possono usare indipendentemente da quale sia il proprio fornitore di servizi.

  • Cercare di non lasciare accesi i led degli elettrodomestici. Molti dispositivi elettronici sono dotati di piccole spie luminose che s’illuminano quando l’apparecchio è in stand-by, i più comuni sono la TV o il PC. Queste piccole luci assorbono corrente quindi si dovrebbero spegnere quando il dispositivo non si usa più.
  • acquistare dispositivi elettrici di una classe energetica elevata, A+ o superiori. Questa indica il consumo in termini di chilowattora, quelli appartenenti alle categorie più alte garantiscono un minor impiego di corrente elettrica per funzionare;
  • far controllare spesso l’impianto del gas per vedere se ci sono dei problemi nella sua erogazione. In caso di malfunzionamenti, infatti, parte del prodotto che si paga potrebbe andare perso e non alimentare in modo corretto i fornelli o l’impianto di riscaldamento;

Per concludere, si consiglia, inoltre, di scegliere una fattura elettronica per quantificare le proprie spese. Questa arriva su una mail che viene segnalata in fase di sottoscrizione dell’offerta e dà un ulteriore risparmio. Infatti verranno decurtati dalla propria tariffa i costi della spedizione e della carta usata per stampare il riepilogo delle spese; anche se sembra poco, sommando questo aspetto agli altri si consegue un gran risparmio.

Questa guida è aggiornata al: